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Voces 2016: Festival di musica tradizionale e antica in luoghi… divini

23 giugno 2016 •

 

 

Pasturo_San calimero 2È pronto a partire il festival Voces, organizzato dall’associazione Res Musica con il sostegno di enti pubblici e privati. L’edizione 2016 propone da giugno a ottobre una sequenza di appuntamenti che invitano il pubblico a confrontarsi con il patrimonio culturale del territorio, talora “costringendo” i partecipanti a guadagnare a piedi il luogo dove si svolgeranno gli eventi. A partire da San Pietro sopra Civate dove, domenica 26 giugno alle ore 15 si inaugura con un evento d’eccezione: la “Messa di Notre Dame” di Guillaume de Machaut, capolavoro della polifonia medievale, che sarà proposto dai formidabili cantori e musicisti di The Ring Around Quartet&Consort.

Nei giorni seguenti ha inizio il Viaggio con i trovatori: un ideale viaggio sulle strade del Medioevo che tocca alcuni dei monumenti più interessanti del territorio, culminando in una ‘giornata medioevale’ a Varenna. Il primo appuntamento è martedì 28 giugno a Villa Gomes: alle ore 16, musicisti e semplici appassionati potranno partecipare a un seminario sulla musica dei trovatori; alle 18 seguirà un concerto-aperitivo. Il costo di partecipazione è di 10 euro (per iscriversi info@civicalecco.org ). Le tappe successive sono le seguenti: mercoledì 29 giugno ore 21 a Mandello del Lario, Chiesa di San Giorgio; giovedì 30 giugno ore 21 a Brivio, Castello; venerdì 1 luglio ore 21 a Civate, Casa del Pellegrino. L’itinerario si conclude sabato 2 luglio dalle ore 16 a Varenna con un pomeriggio interamente dedicato al Medioevo. La voce e l’arpa gotica di Matteo Zenatti proporranno di volta in volta una scelta di testi e musiche tratti dai manoscritti che tramandano il repertorio dei trovatori provenzali.

Venerdì 8 luglio, sempre a Varenna, evento speciale al Castello di Vezio, stupendo balcone sul lago di Como: cena e concerto con il sound inedito di Marcella Carboni all’arpa elettronica e Max De Aloe all’armonica a bocca, per un repertorio che spazia da Jobin a Fauré, da Piazzolla a Sting.

Una caratteristica del festival è mettere in relazione le comunità che conservano ancora una cultura tradizionale forte, creando un filo ideale che attraversa le montagne dell’Europa. Sulla cima del monte Legnoncino in Valvarrone, sabato 16 luglio i cantori di Vermiglio (Val di Sole) duelleranno vocalmente con i cantori sardi di Santu Lussurgiu fra le trincee della Grande Guerra e l’antichissima chiesetta di San Sfirio, uno dei sette eremiti le cui cappelle punteggiano le cime della Valsassina.

Risponderà San Calimero sulla Grigna, sopra Pasturo, dove sabato 23 luglio Matteo Burrone e Stefano Faravelli portano il travolgente repertorio appenninico delle Quattro Province. A Morterone (uno dei paesi più piccoli d’Italia, con poco più di 30 residenti), domenica 7 agosto arrivano le voci dell’Appennino piacentino. E, infine dal Caucaso alle Alpi: sabato 2 settembre i cantori della Georgia si confrontano con le mitiche voci di Premana, paese dell’Alta Valvarrone che detiene il patrimonio di canti più importante dell’intero arco alpino.

Le antiche tradizioni musicali e rituali connesse alla civiltà agricola e alpina sono evocate in alcuni appuntamenti significativi: a Ballabio il 10 agosto riecheggiano i Vespri di San Lorenzo martire, a Civate (18 settembre) quelli dell’Addolorata, per i quali sono state ricuperate rare melodie tradizionali dalla memoria degli anziani.

In collaborazione con la Rassegna Organistica Valsassinese, il festival propone a Taceno, sempre il 10 agosto, un eccezionale concerto dell’organista Giancarlo Parodi e del coro Antiqua Laus con un entusiasmante programma di musica dell’Ottocento italiano.

Questi sono solo alcuni esempi del ricco programma che interessa molti centri del territorio e che è disponibile sul sito www.voces.artemusicfestival.it e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/res.musica

Per informazioni: email resmusica@alice.it, tel 0341 282156 oppure 392 4671504

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