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Via Gluck: festa di via (in costume e chitarra) cantando Adriano

13 febbraio 2016 •

Flash mob un po’ pop e vintage al museo: sembra uno scioglilingua, per una festa che, con moderni termini stranieri, è dedicata a celebrare un pezzo di storia che invece guarda indietro.

Sì, perchè la festa di via che l’Associazione Amici della Martesana Greco e Legambiente, insieme al Museo del Fermo Immagine hanno organizzato per sabato 13 febbraio 2016 a Milano un mito da celebrare ce l’ha: la via Gluck e la ballata che la racconta, cantata per la prima volta in un’edizione celeberrima del Festival di Sanremo esattamente 50 anni fa, il 13 febbraio 1966. Il giovane Adriano Celentano fu eliminato in fretta dalla gara, preferendo nuovi altri miti emergenti come la Caterina Caselli di “Nessuno mi può giudicare” o il Domenico Modugno che con Gigliola Cinquetti cantava “Dio come ti amo“, ma nella memoria collettiva, quella canzone, “Il ragazzo della via Gluck“, restò impressa. Fu il carisma del molleggiato, o forse la melodia orecchiabile? L’una cosa e l’altra, probabilmente.

Ma anche di certo l’affaccio di una nuova coscienza ambientalista con quella frase celebre della canzone: “Là dove c’era l’erba, ora c’è una città“.

E proprio su questo questo si fonda la petizione che è stata lanciata dai cittadini per una riqualificazione della via, affinchè, attraverso la memoria di quella canzone e del suo cantante, si possa preservarne il carattere di una strada di periferia (vicino alla Stazione Centrale), con case popolari di ringhiera, oggi solo in parte rimesse in ordine. Alberi nel tratto iniziale, maggiore pulizia e un’isola pedonale sui quali il Comune sta ragionando, ancora incerto su come preservare la memoria di un passato recente che sta scomparendo.

Intanto si è deciso (già dal 2013) di mettere un targa sul civico 14, dove Celentano nacque il 6 gennaio 1938: targa sulla quale anche qui ancora si discute su colori e estetica!

Se la storia della via Gluck vi rievoca cantate oratoriane da gita con pullman e chitarra, o se siete nostalgici degli anni Sessanta, ebbene, questa festa è per voi: dalle 10,30 presso il Museo del Manifesto Cinematografico (per l’appunto in via Gluck 45!) si svolge un mercatino del baratto vintage, con dischi di vinile, fotografie e memorabilia a cura del Fan Club Il Celebre. Sempre nel museo, dalle 16,45 si terranno contributi musicali a tema, fino a tardo pomeriggio.

Alle 16, davanti al civico 14, i ragazzi della scuola musicale Franceschi si esibiscono in una performance canora (con possibilità di firmare la petizione per la riqualificazione della via). Alle 16,30 parte poi il flash mob, al quale tutti sono invitati a partecipare portando chitarre, flauti, tamburelli per cantare insieme, meglio se in… costume anni Sessanta: bretellone e occhialini per lui e gonne al ginocchio, meglio se a ruota, per lei. Una festa di via, un po’ retro, ma molto POP!

DOVE: Museo del Fermo Immagine -Manifesto Cinematografico, via Gluck 45; Casa natale di Celentano, via Gluck 14, Milano

QUANDO: sabato 13 febbraio 2016

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