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Un cimitero sotto l’Isola

18 luglio 2017 •

Dove si trova la tomba di Parini? Forse sono pochi i milanesi che si sono posti questa domanda, pur sapendo dove si trova la tomba del Manzoni, al Cimitero Monumentale. La risposta è semplice: non lo sa nessuno. Quando il poeta morì, nell’agosto del 1799, ebbe un funerale molto semplice. Lui stesso, del resto, aveva lasciato scritto: «Voglio, ordino e comando che le spese funebri mi siano fatte nel più semplice e mero necessario, ed all’uso che si costuma per il più infimo dei cittadini». Le sue spoglie vennero deposte nel Cimitero di Porta Comacina, detto “della Mojazza”, dal nome di una cascina della zona. Il cimitero era stato costruito nel 1686 nella zona che oggi si chiama “Isola”, nei pressi dell’odierna via Borsieri. Nel 1787 fu trasferito a poche decine di metri di distanza, nell’area che oggi è occupata da piazzale Lagosta. Nel piccolo cimitero vennero sepolti, oltre il Parini, altri milanesi illustri, tra cui Cesare Beccaria e Melchiorre Gioia. L’uso di allora non era quello di deporre le lapidi in corrispondenza della tomba, ma di metterle sul muro di cinta del cimitero, sul lato interno, nei pressi dell’area  della sepoltura. Tutto questo valeva solo per i cittadini più importanti, naturalmente, per gli altri vi era solo una croce di legno senza nome. Il cimitero della Mojazza fu soppresso nel 1895, quando vennero costruiti il Monumentale e il Maggiore. La collocazione esatta delle spoglie di Parini, come quelle degli altri milanesi illustri, a quel tempo era già stata probabilmente dimenticata.

Il Foscolo, che aveva conosciuto l’anziano Parini negli ultimi giorni della sua vita, si indignò molto per questo trattamento irrispettoso: le spoglie del poeta giacevano a fianco dei comuni cittadini, forse dei peggiori malfattori, e ne fece cenno in un celebre passaggio de I Sepolcri.

A partire dagli anni Venti del Novecento la massiccia edificazione del quartiere investì anche l’area del vecchio cimitero. Oggi non ne rimane quasi nulla, se non nella memoria degli anziani della zona e dei racconti di fantasmi degli abitanti delle villette, costruite negli anni Venti, proprio sui resti del cimitero. Rimangono due colonne, all’angolo tra via Lario e via Arese, che ne delimitavano uno degli ingressi. La lapide del Parini, il cui corpo secondo molti giace ancora sotto piazzale Lagosta, non è però andata perduta. Si trova ancora al suo posto, nel secondo cortile di un grande caseggiato, costruito nel 1925, al numero civico 1 della piazza stessa. Il muro che delimita il cortile è lo stesso muro di cinta del cimitero: la lapide del Parini non è mai stata mossa dal luogo in cui fu collocata in quel lontano 1799!

Testo di Paolo Patanè, tratto dalla guida Milano insolita e segreta, Jonglez Editore

Lapide del Parini
Piazzale Lagosta 1, MilanoLa lapide è all’interno del cortile del palazzo, non sulla strada

 

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