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“Si combatteva qui”. Mostra a Milano sulla Grande Guerra in montagna

6 settembre 2015 •

©Alessio Franconi_Strada delle 52 gallerie

Al Museo del Risorgimento (in via Borgonuovo 23, Milano) è stata inaugurata la mostra “Si combatteva Qui”, con fotografie di Alessio Franconi, immagini storiche sulla Grande Guerra proposte dall’Associazione Nazionale Alpini e con l’esposizione di cimeli della Prima Guerra Mondiale delle Civiche Raccolte Storiche.

L’iniziativa è promossa dal Comitato per il Centenario del gruppo alpini Milano Centro, sezione “Giulio Bedeschi” e patrocinata da Commissione europea e Comune di Milano.

A Palazzo Moriggia due grandi sale daranno ambientazione alla mostra. Una prima sala, molto luminosa, dominata dal logo dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini), vedrà alternarsi ampi pannelli avvolgibili (roll up) con la descrizione degli episodi salienti della guerra realizzati dallo storico Andrea Bianchi per il Centro Studi dell’ANA e alcune teche con cimeli mai esposti prima al pubblico.

Atmosfere diverse si incontrano invece nel secondo ambiente, la cosiddetta “sala nera”, dove Alessio Franconi, anche lui alpino e socio del gruppo Milano centro, fotografo appassionato di montagna, racconta per immagini la guerra di un secolo fa, rivisitandone luoghi e scenari come sono ora, con tracce e segni silenziosi di quelle lontane battaglie.

Si tratta di 55 scatti in bianco e nero realizzati in due anni di lavoro lungo un itinerario che si snoda dalla Slovenia all’Italia orientale e poi fino alla Lombardia: fra trincee, fiumi e campi dove si è combattuta una delle più disumane guerre del Novecento. Nella penombra della “sala nera”, alla luce di sapienti faretti, le foto “vive” di Alessio Franconi ci conducono per rocce aspre e aride di un mondo non più frequentato, dove  si sente solo il vento insieme al gracchiare solitario di qualche uccello rapace.

Fino all’8 novembre con i seguenti orari: 4 settembre-31 ottobre, ore 9-13/14-19.30; l°-8 novembre, 9-13/14-17.30. Chiuso il lunedì. Ingresso libero.

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