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Campari e la pubblicità

28 ottobre 2014 •

Arte e pubblicità: l’incredibile potere delle immagini

100Km_Focuson Sest_BOX_Arte1Il sodalizio fra Campari e Depero fu intenso e duraturo. Consapevole del potere rappresentato dalle immagini sul pubblico, l’azienda affidò a numerosi artisti le proprie campagne pubblicitarie. Ma fu proprio l’artista futurista a regalare all’azienda alcuni dei manifesti più spiritosi, con slogan che colpirono fortemente il pubblico. “Se la pioggia fosse di Bitter Campari” o “Distrattamente mise il Bitter Campari in testa”, si accompagnavano ai celebri “manichini” creati da Depero impiegando semplici forme geometriche. Tale fu l’importanza di Depero per l’azienda che proprio alle sue figure si è ispirato l’architetto Botta ricreando, con un gioco di mattoni, quelle gigantesche sagome che appaiono sulle fiancate della Galleria Campari.
100Km_Arrow_Back LA SESTO SAN GIOVANNI DEL CAMPARI

 

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