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Sab 13 – dom 14: Open House a Milano! Si entra in luoghi mai visti…

12 maggio 2017 •

Cosa fare nel weekend a Milano & Dintorni

L’occasione è ghiottissima per chiunque ami scovare luoghi sconosciuti e ami inebriarsi di bellezze inaspettate e curiosità meneghine.

La manifestazione Open House per due giorni, dal 13 al 14 maggio, apre infatti porte che normalmente sono chiuse, con visite decisamente fuori dall’ordinario. Diverse le modalità di accesso: libere o con prenotazione, tramite il sito.

Tra i tanti luoghi vi segnaliamo quelli secondo noi più interessanti, suddivisi per tipologie.

Un nutrito gruppo di “porte aperte”, riguarda progetti architettonici e artistici contemporanei: si va dalla street arte dell’Ospedale Gaetano Pini con “Milano WallArt” e le opere di Orticanoodles, Pao e Ivan, al Bastard Store, scenografico negozio allestito recuperando in via Slataper il vecchio Cinema Istria degli anni Quaranta; il Collegio di Milano di Zanuso; la sede RAI, la Torre Arcobaleno di Garibaldi, il Grattacielo Pirelli e il Grattacielo Milano. APalazzo dell’Informazione si accede al bellissimo Mosaico di Sironi impossibile da vedere di solito! 

Tra gli edifici storici, la Ca’ Laghetto, in bilico tra storia e arte contemporanea; il Corriere della Sera; la fantastica cupola del Cremlino che, a Città Studi, ha calamitato l’attenzione di intere generazioni di studenti; la Palazzina Liberty, Palazzo del Senato e Palazzo Castiglioni, Palazzo Melzi d’Eril. E poi l’imperdibile e magnifico Palazzo Visconti!

La Milano operosa si mostra nello spazio Bioforme, lab artigiano di lavorazione del legno, nella sede degli storici Frigoriferi Milanesi, nelle Cristallerie Livellara, nelle Officine del Volo.

Per un po’ di storia… sociale: la Casa del Sole (Trotter) con il percorso “Milano Attraverso” e poi il bellissimo Palazzo Archinto e la Casa d’Accoglienza Jannacci. E poi c’è anche il Quartiere Solari.

Una sezione speciale è dedicata alle chiese contemporanee, spesso poco comprese, anche se sono scrigni di una sacralità moderna che sa stupire e coinvolgere: la Chiesa dei SS. Angeli Custodi (di Bassi e Boschetti), la suggestiva Chiesa di S.Giovanni Bono (di A. Arrighetti), la Chiesa di S.Marcellina in S.Giuseppe, con il soffitto modellato da C. Ramous; la Chiesa di S.Nicolao della Flue (di Gardella), a forma di carena di nave rovesciata; le Chiese di S.Luca Evangelista e di S.Francesco al Fopponino di Gio Ponti e la Chiesa Rossa, con l’installazione di Dan Flavin.

Andate e poi raccontateci i luoghi che vi hanno affascinato di più, anche con una foto!

Info
www.openhousemilano.org

 

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