MENU

Percorsi panoramici: quando la meta è… il viaggio! (1a parte)

15 agosto 2016 •

Treno, aereo o auto: oggi si viaggia così. Superata l’epoca dei pellegrinaggi a piedi, degli interrail selvaggi un po’ stile “Into the wild” e anche quella dell’autostop, sperando nel buon cuore degli autisti, per chi non è abbastanza facoltoso da concedersi un… elicottero, esiste una via di mezzo creativa che, in tempi di ecologia e di viaggi a passo lento, si fa sempre più strada. E rappresenta un’alternativa, molto 100km, per fare di un viaggio non un semplice trasbordo, ma la… meta stessa!

Di cosa parliamo? Delle ferrovie storiche e di quelle panoramiche, delle funicolari, degli impianti di risalita da usare non solo con gli sci ai piedi, delle mongolfiere, insomma, di tutti quei mezzi di trasporto alternativi da usare quando, per andare in giro, non si rinuncia a viaggiare comodi. Ve ne proponiamo alcuni, raggruppati per tipologie e non solo nel raggio dei 100km, per chi ci segue anche stando in vacanza.

La prima è la Ferrovia Vigezzina, inaugurata nel 1923, ritenuta una delle più belle d’Italia. Dotato di treni panoramici (primo impiego in Italia!), questo trenino delle Centovalli collega la Val d’Ossola al Lago Maggiore (più precisamente Domodossola a Locarno, tra Italia e Svizzera) e ha il merito di aver contribuito fin dalla costruzione, al progresso economico delle valli raggiunte. Ancora adesso è un importante collegamento sia come trasporto pubblico per la comunità locale, sia come trasporto internazionale (tra il Gottardo e il Sempione), sia come ferrovia turistica.

Boschi, valli magnifiche, ponti altissimi e vette superbe: panorami sempre diversi e spettacolari che questa ferrovia elettrica attraversa e con i quali è ormai integrata.

E il bello è che potete anche partire da Milano (meglio da Centrale) e in 1,30h siete a Domodossola comodi comodi: di treni ce ne sono diversi durante la giornata.

Recentemente la Vigezzina si è trasformata in una specie di “metropolitana” locale. Con nuovi biglietti “Vigezzina no limits” (biglietti a libera circolazione a partire da 5€, gratis sotto i 4 anni, con riduzione del 50% fino a 12 anni) si può infatti percorrere la tratta italiana (Domodossola-Re, ultimo paese della Valle dei Pittori) o solo la tratta vigezzina da Orcesco a Re, con possibilità di salire e scendere illimitatamente per il periodo di validità (1 o 2 giorni). Si possono così visitare Santa Maria Maggiore, il Santuario di Re, il Sacro Monte e il bellissimo centro storico di Domodossola, il borgo di Malesco o le frazioni in pietra di Druogno e, tra una visita e l’altra, fermarsi per assaggiare i tanti prodotti tipici della valle. Vi dicono niente gli gnocchi all’Ossolana fatti con farina di castagne e zucca?

Allora andate e provate!

LINK: www.vigezzina.comwww.vigezzinacentovalli.com

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »