MENU

Pavia Capitale Longobarda, città dei Saperi e dei Sapori

19 aprile 2017 •

 Pavia capitale dei Longobardi

Attraverso il fil-rouge di Pavia, capitale dei Longobardi, la città sarà sotto i riflettori per un intero anno di appuntamenti destinati a valorizzare, promuovere e migliorare il territorio nell’anno del Turismo Lombardo. Pavia Capitale Longobarda, città dei Saperi e dei Sapori (presentata dal Comune di Pavia attraverso i settori Cultura e Turismo e Servizi al Cittadino e all’Impresa) prevede l’alternanza di eventi estemporanei, come mostre, rassegne e iniziative culturali di diverso genere, con interventi strutturali e duraturi di valorizzazione e riqualificazione urbana.

Tra gli investimenti strutturali, previsti nel progetto, rientrano la valorizzazione delle cripte longobarde, con i lavori di riqualificazione di S. Eusebio e di piazza Leonardo da Vinci, la ristrutturazione degli spazi di accoglienza (biglietteria) ed espositivi (sala VI) del Castello Visconteo, con il nuovo allestimento della Sala del Rivellino, la promozione e valorizzazione dei tourist point standard e l’attivazione di tourist point diffusi, il potenziamento di piattaforme e applicazioni sugli eventi e luoghi della città, nonché la riqualificazione di luoghi cittadini della socialità.

Un turbine di eventi coinvolgerà la città da aprile a dicembre e, mantenendo come comun denominatore il tema dei Longobardi, le attività si svilupperanno seguendo tre grandi canali: appuntamenti legati alla cultura, alle famiglie e ai bambini e all’enogastronomia.

Si comincerà con la rassegna, in programma dal 26 al 29 maggio, dal titolo PASSATOFUTURO. La Pavia del sapere e i Longobardi, che prevede conferenze, laboratori didattici, visite guidate, installazioni floreali, incontri culinari di promozione dei prodotti del territorio e concerti, dislocati in diversi punti della città (dal Castello Visconteo alla Cupola Arnaboldi, dal piazze del centro storico al Teatro Fraschini, dall’Università alle Basiliche).

Tra gli appuntamenti ci sarà un’installazione audio, in piazza della Vittoria, dedicata all’Adelchi recitato da Carmelo Bene, il concerto Pavia longobarda e altre storie, a cui parteciperà, tra gli altri, il gruppo dei Fiò dla nebia, i laboratori e le visite guidate per bambini al Castello Visconteo, incentrati sui Longobardi e sulla figura di Alboino, come “Un selfie con Alboino”, con storie, leggende e animazione. E poi ancora, la lectio di Andrea Bocconi, scrittore e schermitore, dal titolo “Sul duello. Ordalie, tentazioni e talk show”, e quella di Carlo Alberto Redi dal titolo “Umanità geneticamente modificata. Da Neanderthal a sapiens passando per Liutprando”, l’intervento di Gherardo Colombo sull’Editto di Rotari e sui grandi momenti di cambiamento delle società, e il concerto per arpa di Martino Panizza. A chiudere la rassegna, il 30 maggio, in occasione della Cult City Open Night, sarà il concerto organizzato al Teatro Fraschini per i 150 anni dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini, con i musicisti dell’orchestra, del coro e i solisti delll’ISSM Vittadini che, diretti dal Maestro Andrea Dindo, eseguiranno arie e sinfonie di Mozart. Tra le attività collaterali alla rassegna, sarà l’inaugurazione, negli spazi di Palazzo Bottigella Gandini, della mostra “Todo es nada”, con opere e installazioni di Paul Renner e il concerto d’organo con cena a tema, il concerto jazz, presso il Palazzo Negri della Torre, “Extemporary vision ensamble” a cura del FAI e il convegno “Palazzo Botta: una giornata tra scienza e storia a Pavia”.

Gli appuntamenti proseguono, a giugno, con il ciclo di Letture in Basilica, un calendario di sei incontri su “Le parole dell’anima”, dove personalità di spicco della cultura commenteranno passi di libri sapienziali nelle Basiliche della città, e culmineranno il 26 agosto con l’inaugurazione della mostra Longobardi. Un popolo che cambia la storia, un grande progetto espositivo riguardante la civiltà longobarda. L’iniziativa, in programma al Castello Visconteo dal 26 agosto al 3 dicembre, proseguirà fino al 25 marzo 2018 al MAN di Napoli, e si concluderà al Museo Ermitage di San Pietroburgo, dove sarà allestita sino al 24 giugno 2018. Un pool dei massimi esperti scientifici in materia, 300 opere esposte, il coinvolgimento del territorio nazionale per una mostra che offre un rinnovato sguardo sulla civiltà longobarda. Frutto di una “coproduzione” tra Pavia, la capitale del Regno, e Napoli, città bizantina ma punto di riferimento (economico e culturale) del ducato di Benevento, “Longobardi. Un popolo che cambia la storia” riflette sulle relazioni e sulle mediazioni culturali che dominarono quei secoli. La mostra prevede diversi eventi collaterali, tra cui letture commentate sull’Adelchi in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e la Società Dante Alighieri Comitato di Pavia.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »