MENU

Parole cancellate e nuovi significati: il multiforme ingegno di Isgrò (MI)

15 luglio 2016 •

03.Girolamo+Savonarola

Non è forse un itinerario propriamente… estivo, a meno che non vogliate beneficiare anche voi, come le opere d’arte, di un microclima che annulla la calura di questi giorni.

Ma soprattutto ci piace! Dunque…

Emilio Isgrò, di origini siciliane, è l’artista giornalista che Milano celebra in questo periodo, nell’assolata città che si sta svuotando. A Palazzo Reale, con una grande mostra di circa 200 opere. E anche in altri luoghi: le Gallerie d’Italia e la Casa del Manzoni, dove il percorso di conoscenza di Isgrò si può prolungare.

Lui, l’artista, è abbastanza facile da riconoscere: le sue opere, o almeno, molte di esse, sono opere scritte dove l’artista ha letteralmente “cancellato” lettere, parole, intere frasi. Gesto provocatorio, come sa essere provocatoria certa arte contemporanea. E gesto che fa pensare, come l’arte, quella del nostro tempo soprattutto, spesso sa fare.

Vale per L’ora italiana, bellissima (e sconcertante) installazione oggi prestata da BancaIntesa alla mostra. Vale per La cancellazione del debito pubblico, opera site specific concepita per la BAG -Bocconi Art Gallery, dove, sulle pagine di un celebre quotidiano economico, si “cancellano” letteralmente gli zeri di una cifra astronomica che ci affligge e si annulla così, appunto, il debito pubblico. E lo abbiamo trovato, Isgrò, con l’ingrandimento magnifico di un Seme d’arancio a Expo 2015: magnifico esempio di come la bellezza della capacità creativa della natura, si nasconda in fondo in un piccolissimo oggetto dall’aspetto imperfetto.

In occasione della mostra, fino al 25 settembre, è esposto eccezionalmente nel bellissimo Caveau delle Gallerie d’Italia l’opera L’occhio di Alessandro Manzoni, ispirata a un celebre ritratto dello scrittore eseguito da Hayez. L’accesso è gratuito e vi si svolgono visite guidate ogni mezz’ora (preferibilmente con prenotazione al tel. 800.167619).

Alla Casa del Manzoni invece è esposto I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestatidove la cancellazione questa volta è applicata al testo più celebre di colui che Isgrò considera uno degli artefici dell’Unità Nazionale.

DOVE: Palazzo Reale di Milano (mostra); Gallerie d’Italia, piazza della Scala (L’occhio di A. Manzoni); Casa del Manzoni, via Morone ( I promessi sposi cancellati per venticinque lettori e dieci appestati), MILANO

QUANDO: fino al 25 settembre 2016

COME: gratuito alle Gallerie d’Italia, con visita guidata ogni mezz’ora, preferibilmente con prenotazione al tel. 800.167619). Caveau aperto sab e dom 10,30-12,30 e 16,30-18,30; mar-ven 16,30-18,30). Casa Manzoni mar-ven: 10-18 e sab 14-18, visite ogni 20 minuti, fino alle 17,20)

LINKwww.gallerieditalia.com

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »