MENU

Merc 29-ven 1: Lucio Fontana e le sonorità di C.C.Hennix all’Hangar Bicocca

28 novembre 2017 •

Lucio Fontana, Fonti di energia, soffitto al neon per “Italia 61”, a Torino, 1961/2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. ©Fondazione Lucio Fontana. Foto: Agostino Osio

Lucio Fontana, Fonti di energia, soffitto al neon per “Italia 61”, a Torino, 1961/2017, veduta dell’installazione in Pirelli HangarBicocca, Milano, 2017. Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano.
©Fondazione Lucio Fontana. Foto: Agostino Osio

Installazione sonora di Catherine Christer Hennix nell’ambito della mostra dedicata a Lucio Fontana all’Hangar Bicocca 

Mercoledì 29 novembre alle 19.30 PirelliHangarBicocca vi invita a scoprire in modo inedito la mostra “Ambienti/Environments” di Lucio Fontana con THREE MONOCHROMATISMS (COMPOSITION FOR COMPUTER), l’installazione sonora di Catherine Christer Hennix che per tre giorni, fino a venerdì 1 dicembre, animerà alcuni degli “Ambienti spaziali” durante gli orari di apertura dello spazio espositivo.

La scrittrice, filosofa, scienziata, matematica e artista svedese-americana Catherine Christer Hennix ha concepito un’installazione sonora di lunga durata in dialogo con la mostra “Ambienti/Environments”. Questo nuovo lavoro, presentato nell’arco di due giornate, è eseguito con onde sonore statiche e sviluppato con uno strumento digitale da lei recentemente creato. Usando il sistema Just Intonation, la composizione assume una forma complessa e dilatata, che si discosta dal ritmo e dalla sequenza temporale per esplorare la stasi e i suoni puri, in sintonia con l’uso raffinato dei colori e con il concetto di spazio del lavoro di Fontana.

Catherine Christer Hennix è stata per molto tempo associata al movimento minimalista per i suoi legami con pionieri del genere, come La Monte Young o Terry Riley. Durante gli anni Settanta, ha studiato con Young e con il maestro di raga indiano Pandit Pran Nath, partecipando all’elaborazione degli aspetti teorici della musica di Young. Dopo aver dedicato gran parte degli anni Ottanta e Novanta allo studio della matematica e delle scienze informatiche, nel 2003, Hennix ha ripreso a comporre basandosi su onde sonore generate al computer in forma di quelli che chiama Soliton(e)s. Negli ultimi anni, molti artisti hanno scoperto il lavoro di Hennix e deciso di studiare e abbracciare le teorie e le pratiche da lei sviluppate. I suoi rivoluzionari brani degli anni Settanta – come The Electric Harpsichord e Central Palace Music – sono stati recentemente incisi su disco.

Opening mercoledì 29 novembre 2017, ore 19.30
Giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre 2017, ore 10-22

Ingresso libero

Hangar Bicocca, via Chiese 2, Milano

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »