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Lombardiainbici di FIAB, lungo la “Via delle Risaie”

26 settembre 2016 •

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L’edizione di quest’anno del Lombardiainbici, iniziativa organizzata da FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta – raccoglie e sviluppa uno dei temi guida della grande esposizione universale EXPO 2015, con la sua impegnativa sfida sulla sostenibilità alimentare dell’intero pianeta. Si pedalerà, infatti, dal 29 settembre al 2 ottobre, lungo l’itinerario n. 10 “Via delle Risaie” individuato nel Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, rendendo omaggio ad uno degli alimenti fondamentali del nostro pianeta e di cui l’Italia è produttore leader europeo e mondiale. Il progetto è finalizzato a promuovere la conoscenza dei territori votati alla risicoltura, sperimentati attraverso l’uso della bicicletta con un approccio sostenibile e in armonia con l’ambiente naturale.

 

Il Piano regionale rappresenta un importante strumento di pianificazione strategica della rete ciclabile lombarda. Percorrendo l’itinerario nella sua interezza, su tracciato esistente o strade a basso traffico, attraversando tutta la bassa Lombardia, FIAB collegherà idealmente i territori risicoli da Novara, in Piemonte, con quelli di Verona.

Obiettivo di questo evento è anche quello di ribadire le grandi potenzialità del cicloturismo che, con un viaggio eco-sostenibile può contribuire in maniera significativa alla nascita di una nuova economia. Il percorso si sviluppa negli ambienti rurali della pianura padana caratterizzata dalle colture risicole nella zona del sud Milano e del mantovano e dall’agricoltura delle colture cerealicola e foraggiera nel tratto centrale.

Ciascun ambito fluviale è tutelato da un Parco regionale e quindi si moltiplicano le occasioni di visita e di attvità ludiche a contatto con la natura. Agricoltura vuol dire acqua e quindi tutta la tradizione della regimentazione delle acque e la formazione dei canali agricoli può essere osservata nell’incontro con il Canale Vacchelli, il Naviglio Civico di Cremona, il Naviglio Grande Pallavicino il Naviglio Sforzesco e le Rogge Vecchia e Mora. Anche dal punto di vista storico-artistico il percorso offre sia eccellenze come l‘Abbazia di Morimondo, Cremona e il suo museo del Violino o Sabbioneta e Mantova, siti Unesco, ma anche tante “meraviglie” minori come, ad esempio, Vigevano, Crema e tanti castelli disseminati nella pianura.

Da un punto di vista logistico il percorso si interseca spesso con la rete ferroviaria regionale ed è quindi possibile, come faremo durante questo evento, integrare il percorso con il servizio “treno+bici” in modo da superare tratti indesiderati o percorre l’itinerario “a pezzi” rientrando in città col treno.

Dal 29 settembre al 2 ottobre. 308 km di lunghezza, sette Province attraversate: Novara, Pavia, Milano, Lodi, Cremona, Mantova, Verona

Sette parchi interessati: Parco Lombardo della Valle del Ticino, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Adda Sud, Parco Oglio Nord, Parco Oglio Sud, Parco del Serio, Parco del Mincio

12 stazioni di corrispondenza per il servizio treno + bici

Ad ogni edizione del Lombardiainbici partecipa un gruppo di soci Fiab, ma ad ogni tappa si aggiungono soci delle Fiab locali che accompagnano la delegazione per un tratto nel territorio di loro competenza, oppure di soci che possono partecipare solo uno/due giorni. Nella parte conclusiva, domenica 2 ottobre, ci sarà il congiungimento di Fiab Mantova e Fiab Isola della Scala. Sono previste delle quote giornaliere per i partecipanti estemporanei, molto contenute.

Il gruppo di base è formato da Presidenti e consiglieri di Fiab locali, da responsabili dell’Area tecnica edal Presidente di Cremona e Coordinatore regionale.

Per informazioni

Bertolotti Piercarlo – cell 335 7066194

Coordinatore Fiab Lombardia

coordinamento.lombardia@fiab-onlus.it

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