MENU

L’Expo, 109 anni dopo

30 aprile 2015 •

expo 1906

Mancano due giorni, poi si comincia, 109 anni dopo l’ultima Esposizione Internazionale di Milano, del 1906. 109 anni nei quali forse il mondo è cambiato più che nei 5000 anni precedenti.

Dopo le tangenti, i ritardi, gli scandali, si inizia. Noi di 100km ci saremo, il primo giorno. Come tutti ci chiediamo cosa ci vedremo in quei padiglioni e un po’, inevitabilmente, siamo curiosi.

Non sappiamo in quanti verranno, che significato avrà l’Expo, se porterà vantaggi alla nostra economia. Quello che però sappiamo, noi che per mestiere siamo spesso in giro, è quello che l’Expo ha già portato, sul territorio: grandi e piccoli restauri finanziati e portati a termine; musei riaperti, rinnovati o inaugurati; tantissime mostre già aperte e tante che ne verranno; argini dei navigli rifatti; piste ciclabili rimesse a nuovo o realizzate e tanto tanto altro ancora, dalle città d’arte ai piccoli borghi.

C’è un’altra cosa che l’Expo ha generato: tanta energia. La sentiamo, ogni giorno, nelle persone che incontriamo, dagli amministratori locali ai tanti, tantissimi volontari delle associazioni e delle pro loco. Spesso questi ultimi ce li dimentichiamo, ma è grazie al loro lavoro che buona parte del nostro patrimonio artistico sopravvive, che viene restaurato e valorizzato.

In queste persone vediamo l’entusiasmo, la voglia di mostrare al mondo il proprio territorio e tutte le sue bellezze. Con la consapevolezza di vivere (scusateci un po’ di retorica), nel paese più bello del mondo. Lo dice l’Unesco, non noi…

Qualcuno può dire che non è questo lo scopo di Expo, e forse ha un po’ di ragione ce l’ha. Però vedremo… Noi speriamo che questa energia sia un buon inizio. Per rilanciare, grazie alle meraviglie che abbiamo la fortuna di avere tutto intorno a noi, ovunque, questo paese un po’ sgangherato.

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »