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LE TORBIERE DEL SEBINO E I DINTORNI DI ISEO

23 dicembre 0206 •

Camminando lungo i sentieri, inoltre, non è difficile incontrare i piccoli toporagni che attraversano tranquillamente… la strada. Gli accessi alla riserva sono quattro, e noi vi consigliamo quello del monastero di San Pietro in Lamosa, a lato della Strada Provinciale IX, dove c’è un ampio parcheggio gratuito. La visita alla chiesa del monastero, con vista sulle torbiere, tenetela per la fine della passeggiata… Parcheggiate l’auto, passate sotto il ponte ad arco poco distante e seguite le indicazioni. I percorsi proposti sono tre, sempre ben segnalati: nord, centrale e sud. Il percorso centrale è imperdibile, in quanto si svolge prevalentemente su un lungo ponte in legno che attraversa le torbiere nel mezzo, e la vista è incantevole in tutte le direzioni. Il percorso nord è più lungo e meno vario, sviluppandosi verso la parte pianeggiante, mentre il sud, più breve e movimentato, secondo noi è più suggestivo. Il giro del percorso centrale più il sud richiede circa un’ora e mezza. La visita alle torbiere è molto agevole (e piacevole) grazie a una serie di sentieri, ponticelli e punti di osservazione ben dislocati tra gli specchi d’acqua e i giunchi. Gli uccelli sono abituati alla presenza dell’uomo e si riescono a osservare da vicino. La visita della riserva può essere sia libera che guidata. I gruppi formati da oltre sei persone, però, devono essere accompagnati da una guida. Lo spettacolo non è costituito solo dalla vegetazione e dall’avifauna, ma la vista tutta intorno: a nord le montagne che circondano il lago d’Iseo, fino alla Val Camonica (verso nord est è ben visibile il Monte Guglielmo, oltre 2000 m) e a sud le dolci colline che preannunciano la Franciacorta, punteggiate di cascine e chiesette. Al termine della passeggiata, il monastero di San Pietro, che con i suoi volumi in pietra chiara contrasta con il verde intenso della vegetazione, merita sicuramente una visita. La chiesa è ricca di affreschi di epoche diverse, conservati molto bene. Dal sagrato della chiesa si gode un panorama imperdibile sulle torbiere e sulle montagne intorno. Si tratta uno degli insediamenti cluniacensi più orientali della fitta rete di monasteri che il grande ordine francese di Cluny costruì nel Medioevo (www.sitesclunisiens.org).

Per il pomeriggio, vi proponiamo due opzioni: raggiungere le spiagge intorno a Iseo oppure prendere un traghetto, da Iseo o da Sarnico, e scegliete una delle diverse crociere sul lago. Spiagge. Se ne trovano a pochissimi chilometri dalle torbiere. Tutte le acque del lago sono balneabili, se è stagione vi consigliamo assolutamente un bagno. Nella zona tra Iseo e Sulzano esistono due grandi spiagge attrezzate (a pagamento) e alcune spiagge libere, con accesso libero. Tra queste ultime vi segnaliamo: Iseo, la “Spiaggetta”, di sassolini, attrezzata da maggio a settembre, in via per Rovato, a 500 m dal centro Pilzone d’Iseo, spiaggia di sassi nella zona dei campeggi, in via Giovanni XIII Sulzano, spiaggia “Vertine”, sassolini, con parcheggio, a 2 km da centro, in via C. Battisti. Sulzano, Lido comunale, ben attrezzata, a 100 m da centro.

Traghetti. Le possibilità di gite in traghetto sul lago sono molte e i punti di imbarco nella parte a sud del lago sono da Sarnico, Clusane o Iseo. Potete andare all’imbarcadero di Iseo (deliziosa cittadina dal centro medievale) e scegliere al momento. In estate i traghetti sono molto frequenti. Potete fare il giro del lago oppure il “Tour delle tre isole”, che passa per le isole di San Paolo, Montisola e Loreto.

Per orari e prezzi consultate il sito www.navigazionelagoiseo.it

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