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Le mostre in corso a Milano: la bussola di 100km per scegliere!

3 gennaio 2017 •

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Sono tante: alcune imperdibili, altre divertenti, alcune adatte ai bambini, alcune decisamente più impegnative, ma di soddisfazione. In questi ultimi mesi sembra che l’imperativo dei musei sia stato proporre mostre!

E siccome la scelta può essere ardua, e c’è il rischio di perdere di vista la data di chiusura a forza di rimandare, ecco le nostre recensioni per andare un po’ più a colpo sicuro e magari risparmiare pure qualche coda.

Per ora riepiloghiamo Milano, dove c’è solo l’imbarazzo della scelta.

A Palazzo Reale fino al 22 gennaio resta Escher, divertente anche per i ragazzi (www.100kmdamilano.it). Fino al 29 gennaio è visitabile anche la mostra Hokusai Hiroshige Utamaro, ma occhio alle lunghe code. Il 5 febbraio finisce la mostra di Pomodoro, lo scultore che anima molte piazze cittadine e di cui è allestita un’opera già nella piazzetta Reale (un’appendice della mostra si allunga anche alla Triennale); mentre il 26 febbraio termina la mostra dedicata a Rubens: per gli appassionati di barocco e dintorni.

Sotto le festività  valgono una coda le due opere in mostra per Natale: La Madonna della Misericordia di Piero della Francesca a Palazzo Marino (fino all’8 gennaio) e la Natività di Durer al Diocesano (fino al 5 febbraio). Assolutamente da non perdere. Aperte anche il 6 gennaio.

Continuano invece fino al 26 febbraio le mostre del MUDEC quella di Basquiat, fra arte occidentale e arte africana e Homo Sapiens, la mostra interattiva che ripercorre la lunga strada dell’evoluzione e racconta come un bipede sia riuscito a colonizzare il pianeta originando diversità linguistiche e culturali di incredibile varietà. Adatto anche ai ragazzi. Aperto anche il 6 gennaio.

Bellotto e Canaletto, Lo stupore e la luce, è la mostra magnifica visitabile alle Gallerie d’Italia (aperte anche il 6/1) fino al 5 marzo: rassegna spettacolare sui due vedutisti veneti a confronto, con la bella sorpresa della ricostruzione della camera ottica che piacerà a grandi e piccini.

Per i bambini le due mostre più divertenti, che finiscono entrambe il 29 gennaio, sono al Museo del Fumetto WOW, con Quattro volte Paperino (con visite guidate gratuite il 3, il 5 e il 6 gennaio alle 16; www.100kmdamilano.it) e Art of the bricks, fantastica incursione artistica (e non) nel mondo dei mattoncini Lego, tra arte, scherzi e… dinosauri alla Fabbrica del Vapore: veramente divertente (anche se, va detto, è un po’ cara! www.100kmdamilano.it). Aperta anche il 6 gennaio. E poi una mostra che piacerà anche ai grandi: Manimali, alla Fondazione Matalon, con le immagini di Guido Daniele che trasformano le mani in… animali: veramente sorprendente (ma attenzione: inaugura il 12 gennaio e resta fino al 4 febbraio)! I bambini si divertiranno anche nella mostra Terremoti, allestita al Museo di Storia Naturale: c’è tempo fino al 30 aprile per andarci, ma se ci volete andare per le feste, le visite guidate per bambini sono in programma il 7 e l’8 gennaio.

Incursioni pop al Museo del 900, dove si può godere nella mostra Boom 60! Era arte moderna che fino al 12 marzo racconterà con filmati, opere e grafica i fantastici anni del boom, in un intreccio tra arte e gossip; mentre alla GAM Manzoni va in scena fino al 19 febbraioAnima bianca: la neve da De Nittis a Morbelli” (aperta anche il 6/1): dedicato a chi in montagna non ha trovato la neve e se la ritrova in città! www.100kmdamilano.it

A Palazzo Morando di via Sant’Andrea una mostra fotografica di grande suggestione e imperdibile per chi ama Milano, è “Milano, storia di una rinascita. 1943-1953 dai bombardamenti alla ricostruzione“, fino al 12 febbraio, aperta anche il 6/1 (a breve recensione sul nostro sito!).

Alla GAM, nella Villa Reale di via Palestro i curiosi d’arte potranno sperimentare inusuali connessioni tra l’arte dell’Ottocento e quella contemporanea in “La finestra sul cortile” (fino al 26 febbraio), grazie a una partnership tra il museo e alcune collezioni private. Bellissima l’installazione di luce che anima già la corte della villa.

 

 

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