MENU

Le falesie lecchesi torneranno a risplendere

23 febbraio 2015 •

E’ stato firmato l’Accordo di programma per la valorizzazione del sistema delle falesie lecchesi che prevede interventi di sistemazione delle strutture tecniche delle falesie e il miglioramento dell’accessibilità ai luoghi, implementando la segnaletica e migliorando le aree circostanti, favorendone in questo modo la fruibilità sia da parte di arrampicatori sportivi che di famiglie. Il progetto, coordinato dal Collegio delle Guide Alpine Lombardia e promosso dall’assessore regionale allo Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi, ex olimpionico della canoa, mette sul piatto 450 mila euro, di cui 400 mila stanziati dalla Regione Lombardia mentre i restanti 50 saranno suddivisi tra le Comunità montane del Lario Orientale e della Valsassina per 20 mila euro ciascuna e 10 mila euro stanziati dal Comune di Lecco.

Gli interventi riguarderanno alcune delle più note pareti rocciose dell’area del territorio lecchese, che vanta almeno 50 falesie con oltre 1800 itinerari di arrampicata, seguendo una scala di priorità: si interverrà sulla falesia di Galbiate, alla Placca delle Sorprese di Erna, alla Gronda del Vaccarese in Grigna, alle Placchette del San Martino, alla Valle degli Orti e alla Palestra Vecchia di Civate, alle Torrette del Monte Due Mani di Ballabio; tra le priorità ci sarà l’intervento alla falesia Era glaciale di Barzio e a quella dei Piani di Bobbio, alla Rocca di Baiedo e alla Fusinetta (Pasturo/introbio), Allo Zucco Angelone e a Masone di Barzio.

Come sottolineato dal presidente dello Ster, Fausto Bertinotti, “Le risorse sono vincolate al 2015 e dovranno essere spese entro l’anno,. Questo può rassicurare sul fatto che non ci saranno rinvii dei lavori che partiranno appena le condizioni meteo lo consentiranno. Inoltre i soldi verranno spesi completamente, quindi se ci saranno dei risparmi in alcuni interventi, verranno investiti in altri lavori di sistemazione delle pareti fino al loro esaurimento”.

Buona arrampicata a tutti

 

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »