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Le Cattedrali vegetali di Mauri: quando la natura è sacra!

1 agosto 2015 •

val sella

In Italia ce ne sono già due e un’altra sorgerà a breve: luoghi di mistica bellezza, dove la sacralità della natura incontra la sapienza artigiana dell’uomo. Luoghi in armonia con il paesaggio, dove respirare il significato più alto dell’incontro tra uomo e natura.

Sono le Cattedrali Vegetali: costruzioni fatte di alberi i cui rami si intrecciano, tenuti insieme da corde, chiodi e nodi, dando vita a un reticolo di volte che suggeriscono quelle delle cattedrali gotiche, intrise di una religiosità potente e profonda. A ricordarci che è la natura il più creativo e geniale degli architetti!

A idearle, l’artista Giuliano Mauri, il “tessitore del bosco” scomparso nel 2009 che ha realizzato il Ponte di Padernello, l’Installazione Zenobia (ora smantellata) davanti alla Triennale di Milano, la Voliera per Umani del Parco di Monza, ma che ha lavorato anche in Inghilterra, USA, Polonia, Danimarca.

La prima Cattedrale Vegetale, fatta di carpini, risale al 2001, in Val Sella (Trento): 80 alberi che salgono fino a 12 metri e poi si incurvano per generare le volte di questo miracolo dell’uomo (o della natura?). La seconda, entro i 100km, sta crescendo sulle Alpi Orobiche, tra Valcanale, Ardesio e Roncobello (BG), compiuta postuma nel 2010, grazie al figlio dell’artista. “Cinque navate, 42 colonne, 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6 mila metri di rami di nocciolo e 42 faggi”  il tutto unito da legno flessibile, picchetti e chiodi, secondo l’antica arte dell’intreccio.

La terza, deve spuntare su un ansa dell’Adda, nel Lodigiano, grazie al paziente lavoro del Comune di Lodi e alla famiglia, per restituire vita a un luogo ex industriale. La Cattedrale, fatta da 180 alberi, è il testamento dell’artista. Non c’è ancora, ma per immaginarla si può visitare la mostra “Giuliano Mauri. Architetture dell’immaginario” che è allestita da Studio Azzurro e Francesca Regorda nella Chiesa di San Cristoforo a Lodi, fino al 20 settembre 2015. Un progetto che rientra tra le iniziative promosse dalla Triennale di Milano nell’ambito di Expo, con cui l’opera di Mauri, in perfetta armonia con l’ambiente e in un preciso progetto di sostenibilità, si allinea.

DOVE: la Mostra è a Lodi, Chiesa di San Cristoforo, via Tito Fanfulla 18 (mar-ven 17.00-19.30; sab-dom 10-13 e 15.30-19.30); la Cattedrale in Val Sella è a Malga Costa; la Cattedrale nelle Orobie è sulla salita per il Pizzo Arera

LINK: http://it.cattedralevegetale.info/www.giulianomauri.com

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