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Lago d’Endine, il rospo che scende dai monti

23 aprile 2014 •

Una migrazione protetta

100Km_Focuson Nei monti tra il lago d’Iseo e il lago d’Endine vive una popolazione numerosissima di rospo comune (bufo bufo). A primavera, tra la seconda metà di marzo e l’inizio di aprile, dopo il periodo dell’ibernazione invernale, i rospi scendono nelle acque dei tre laghi di Endine, Gaiano e Iseo per riprodursi. Lo fanno da tempo immemorabile. Nel lago d’Endine il fenomeno interessa la parte settentrionale della sponda orientale, tra San Felice e Pura, ricca di canneti, l’ambiente ideale per la riproduzione. Per scender al lago, però, i rospi (prima scendono le femmine, più grosse, poi arrivano i maschi), devono attraversare la SP 46, e questo li espone al grosso pericolo delle auto di passaggio. Se in altre zone d’Europa sono state create apposite gallerie, qui al salvataggio degli anfibi migranti ci pensa la Comunità Montana, con il prezioso aiuto delle guardie ecologiche volontarie, le GEV. Vengono predisposte delle barriere che fermano i rospi, e questi sono presi e spostati, indenni, dall’altra parte della strada, in modo che possano proseguire il loro percorso. Questa preziosa attività, svolta dai volontari, consente di salvare dall’estinzione una specie che vive da sempre in queste zone. È possibile partecipare come volontari a questa operazione di salvataggio (come fanno ad esempio le GEV del Parco Nord Milano, in supporto alle GEV locali) contattando la Comunità Montana (vedi negli Indirizzi utili).
100Km_Arrow_Back IL LAGO D’ENDINE, NEL CUORE DELLA VAL CAVALLINA

 

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