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L’ABBAZIA DI SAN PIETRO AL MONTE A CIVATE: IL CINGHIALE, L’EREMITA E IL FIGLIO DEL RE

11 marzo 2016 •

Passeggiata su per il Monte Cornizzolo

Descrizione itinerario   

Che la si compia in “religioso” e contemplativo silenzio oppure in compagnia, come una festosa passeggiata stile boyscout, la passeggiata verso l’Abbazia di San Pietro al Monte a Civate è qualcosa di più di una semplice scarpinata. Lo è per almeno tre motivi: il cammino è tra i boschi su per la montagna e prepara all’atmosfera intensa che si ha all’arrivo; la chiesa, che sia una meta simbolica o pretesto per una gita in giornata low cost, è bellissima per l’architettura e per i suoi affreschi; la vista che si gode salendo e anche dal pianoro di arrivo è magnifica. Dunque armatevi di scarponcino, merenda e… pazienza: un’ora circa di cammino lungo una mulattiera, vi basterà per arrivare fin lassù e godervi tutto questo.

La partenza: Civate city

Sulla Milano-Lecco, dove si cominciano a vedere le pendici del Monte Cornizzolo, e dove la strada piega con un grande curvone verso est, lì cominciano a comparire le prime indicazioni stradali per Civate. A destra, vicinissimi, i Laghi di Annone e di Pusiano100Km_Focuson: quasi deserti, poche case, orlati da prati e da canneti tra i quali il cielo si riflette a sprazzi.

Civate è sul lato opposto della strada, in un punto strategico, in prossimità di quella strada tracciata nel III secolo d.C. dai Romani, per collegare Como ad Aquileia. Strategica perché sulla collina e strategica perché, passando per Civate, si potevano aggirare le zone malsane intorno al lago. È proprio nell’antica Clavate che i Longobardi daranno vita a uno degli insediamenti monastici più suggestivi di Lombardia: l’Abbazia di San Pietro al Monte.

La partenza dell’itinerario è dalla frazione Pozzo. Entrando a Civate, seguite le indicazioni per i numerosi parcheggi e per l’imbocco del percorso. Il sentiero, che confluisce nella mulattiera in partenza da Oro (segnavia numero 10) è un po’ erto, in compenso è molto panoramico per la vista sui monti e sul lago. Sebbene la meta sia una chiesa, si tratta di una vera e propria passeggiata in montagna, per cui attrezzatevi con scarponcini e pranzo al sacco (non ci sono punti ristoro, se non dopo un’altra ora di cammino da San Pietro!), ma solo alcune sorgenti di acqua sul percorso.

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3 Responses to L’ABBAZIA DI SAN PIETRO AL MONTE A CIVATE: IL CINGHIALE, L’EREMITA E IL FIGLIO DEL RE

  1. Davide scrive:

    Da vedere, soprattutto, i capitelli, i bassorilievi e… le teste del drago!

  2. Veronique scrive:

    Abbiamo seguito questo bell’itinerario.
    Decisione dell’ultimo minuto, tanto in poco tempo si arriva e il parcheggio non è un problema (cercate posto in paese più in alto che potete, vicino alla scuola).
    Una bella gita con una passeggiata divertente in mezzo a boschi e campi di fieno che termina al bel monastero, in cima alla montagna.
    Consigliatissimo il crotto che si trova all’inizio del percorso: ideale prenotare prima della salita per rifocillarsi all’arrivo!

  3. MONFORTI FERRARIO GIGI scrive:

    mi piacerebbe molto visitarla ma anche se in buonaq salute ho 91 anni se debbo pe4nsarci un po’

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