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La Scala e la Guerra: storia di una rinascita e del suo artefice Luigi Secchi

12 giugno 2016 •

teatro alla scala bombe 3

Inaugura lunedì 13 giugno 2016, alle ore 12 la mostra “Luigi Lorenzo Secchi e la ricostruzione del Teatro alla Scala“. Visitabile fino al 14 ottobre prossimo, la mostra espone presso lo Spazio Mostre del Campus Bovisa del Politecnico i materiali dei propri Archivi Storici che documentano una delle imprese più stupefacenti della ricostruzione della città, che segnò la rinascita di uno dei suoi più celebrati simboli, la Scala!

Il feroce bombardamento degli alleati, che nella notte tra il 15 e il 16 agosto 1943 distrusse circa il 70% degli edifici di Milano, devastò anche il Teatro alla Scala. Crollò la volta, portandosi appresso una parte anche dei palchi. Andarono distrutti i laboratori e gli uffici. Soltanto il palcoscenico scampò, restando pressochè integro, grazie al sipario ignifugo.

Con coraggio e con non poco azzardo si decise di porre mano al suo immediato ripristino, anticipando la ricostruzione di scuole e ospedali. Un’operazione forte con un obbiettivo alto, veicolare ai Milanesi e al mondo intero come nessuna bomba, benchè devastante, fosse in grado di distruggere la forza creativa e l’arte degli Italiani, componente innata scritta nel loro (nostro) DNA. E nonostante i pochi mezzi a disposizione dovuti al perdurare del conflitto, la Scala rinacque.

L’11 maggio 1946, con lavori durati meno di tre anni, con un concerto memorabile la Scala riaprì i battenti, infondendo il coraggio della rinascita.

Direttore Toscanini, rientrato dall’esilio negli Stati Uniti e cantante la sua “voce d’angelo” Renata Tebaldi, in uno spettacolo che commosse il mondo.

La mostra in Bovisa racconta questa incredibile impresa, attraverso i documenti del “medico curante della Scala“, appellativo che la rivista Domus nel 1944 impiega per definire l’ingegner Luigi Secchi, ovvero colui che dal 1932 ebbe l’incarico di prendersi cura di uno dei più grandi templi della musica. Lo straordinario civil servant, che di quella memorabile ricostruzione fu l’anima e l’artefice geniale.

Una mostra d’arte, di dedizione e, ancor di più, di coscienza civile!

DOVE: Campus Bovisa, Spazio Mostre, via Candiani 72, edificio B1

QUANDO: dal 13 giugno 2016 (h. 12), al 14 ottobre 2016

COME: dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17

LINKhttps://calendario.eventi.polimi.it

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