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IN BICI LUNGO IL CANALE VILLORESI, TRA VILLE, BOSCHI E… MORE

3 marzo 2015 •

Pronti, via!

Partendo dalla stazione di Garbagnate Parco Groane potete camminare o pedalare in direzione est, verso Muggiò/Monza. La pista ciclopedonale talvolta passa da un lato all’altro del canale, attraversando dei ponticelli, ma è tutta ben segnalata e sicura: è impossibile sbagliarsi. I primi chilometri si trovano nel territorio del Parco delle Groane (www.parcogroane.it), e lo scenario naturale è incantevole. Il canale è ricco di pesci, uccelli acquatici e specie vegetali lungo tutto il suo corso. Ci sono anche molti rovi di more: dopo circa 2,5 km dalla stazione la pista fa una grande curva verso sinistra, costeggiando un campo da baseball con relative tribune. Sull’altro lato della ciclopedonale ci sono (per centinaia di metri!) rovi che in agosto sono strapieni di more grosse e dolcissime…

Proseguendo oltre il campo da baseball, dopo pochi metri potete svoltare a destra, sulla Strada comunale da Cesate, attraversare il canale e raggiungere, dopo circa 300 m, la magnifica Villa Borromeo di Senago100Km_Focuson, che oggi è un hotel a cinque stelle ed è visitabile.

Una volta fatta la deviazione per la villa, potete riprendere la ciclopedonale. Dopo aver percorso i primi chilometri immersi nella natura, seguendo un percorso curvilineo, il canale inizia un lungo tratto diritto, che attraversa, tra gli altri, i territori di Senago, Varedo, Palazzolo, Nova Milanese. Tratti di boschi e campi si alternano a centri abitati, con ponticelli, attraversamenti di strade (ma sempre ben segnalati e con semafori). Dopo il sottopassaggio della SS35 entrate nel territorio di Paderno Dugnano, dove troverete un ponte “insolito” che attraversa la ferrovia. Si tratta di una grande struttura, con una pista in legno che sale, fa un giro su se stessa per poi ridiscendere ripida sulla ciclabile del canale. Non prendete la discesa troppo velocemente, che termina con una curva abbastanza stretta…

Proseguendo sempre diritti, dopo 400 m incontrerete all’improvviso un’altra delle meraviglie di questa zona. Alla vostra sinistra si apre il magnifico viale che porta a Villa Bagatti Valsecchi di Varedo. Si tratta di un viale lungo oltre 1500 m e largo 35, fiancheggiato da due filari di pioppi e tigli, che conduce alle cancellate del parco della villa. L’edificio ottocentesco è di proprietà del comune di Varedo. La villa ha varie destinazioni d’uso e viene aperta alle visite in diverse occasioni (info presso comune Varedo al 100Km_Phone 0362 5871).

Se volete proseguire

Da questo punto in poi potete tornare indietro, al parcheggio o alla stazione, oppure se siete in bicicletta, proseguire fino alla stazione di Monza. Tenete presente che dalla stazione di Bollate Parco Groane  avete percorso 8 km, e da qui alla stazione di Monza, sempre lungo il canale, ne mancano 14. Un’altra alternativa è quella di tornare alla stazione di Garbagnate Parco Groane e proseguire seguendo il canale (itinerario Villoresi Ovest).

100KM_H_Informazioni_NEW

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22 Responses to IN BICI LUNGO IL CANALE VILLORESI, TRA VILLE, BOSCHI E… MORE

  1. Redazione scrive:

    Egr Giorgio
    non la conosciamo. In bici la sconsigliano, non ci siamo mai avventurati.
    cordiali saluti

  2. giorgio ferrari scrive:

    Qualcuno puo’ descrivere la percorribilita’ (a piedi ) del tratto Monza-Cassano ?
    Grazie
    Giorgio

  3. Redazione scrive:

    Hai ragione Fabrizio. È trascuratissima, gran peccato. Noi purtroppo non possiamo fare niente. Scrivi ai comuni interessati e al Consorzio del Villoresi. Grazie. 100km

  4. Barbaresco Fabrizio scrive:

    Buongiorno , sono un cittadino di cesate faccio spesso la pista ciclabile del villoresi sia x Monza sia in verso contrario, molto bello ma devo fare una lamentela sulla pulizia del verde soprattutto verso Monza, le sterpaglie riducono la strada fino ad essere pericolosa X i due sensi di marcia soprattutto zona senago e limbiate . Sarebbe opportuno tenere pulita la strada sia x la sicurezza sia x l’estetica , è un bene troppo prezioso X lasciarlo degradare. Grazie

  5. Redazione scrive:

    Grazie Lorenzo :-)

  6. Lorenzo scrive:

    Percorro 3-4 volte l’anno il Villoresi dalla stazione di Monza (a volte anche dal cimitero di Monza) fino a dighe Panperduto e ritorno a Monza (67+67 km) ci vuole un pò di pazienza in certi orari sopratutto per i molteplici attraversamenti e inoltre bisogna farlo
    molte volte prima di ricordarsi tutte le deviazioni destra/sinistra specie i primi 30 km
    non sono sempre ben segnalate . E’ un ottima alternativa ai soliti navigli (sempre belli comunque) . Nota : non si puo pretendere di tenere medie oltre i 20 km/h per la sinuosità dei primi 30 km ma anche per la sicurezza dei pedoni !
    Se si vuole evitare l’ultimo tratto da Tornavento circa ,vi é la possibilità di scendere a Nosate (ca. 2 km. dal canale) e prendere il canale industriale tutto asfalto senza macchine che porta a dighe Panperduto .

  7. mario scrive:

    Da Lainate verso Panperduto il percorso scorre in zone via via sempre meno urbanizzate e diventa sempre più bello

  8. Redazione scrive:

    grazie Giacomo. siamo d’accordissimo! Prima o poi scriveremo in itinerario anche su quel tratto. 100km

  9. Giacomo scrive:

    Vorrei rispondere a Bettina che, ha fatto il tratto sicuramente meno interessante e meno bello dal punto di vista paesaggistico. Suggerisco, potendo di arrivare in auto a Lainate e partire da li in direzione Diga Panperduto ( è tutta una cosa diversa )
    Ciao

  10. bettina scrive:

    Ho fatto un pezzo, dal Parco Grugno Torto di Muggiò a Villa Bagatti, partendo dalla mia Vimodrone, per curiosità ovvio, percorrendo in bici un po’ di chilometri per raggiungerlo. Ma devo ammettere che la “nostra Martesana” è ben altra cosa!!!

  11. Redazione scrive:

    Grazie!!!! :-)

  12. Carmine Sessa scrive:

    Bellissimo la prossima volta penso di fare tutto il percorso partendo da Parabiago. Niente da criticare

  13. Redazione scrive:

    Buon giorno. Ecco il link dove sono indicati i periodi di asciutta dei canali e navigli. Buona pedalata. 100km

    http://www.naviglilive.it/Asciutte_Navigli_Milano.html

  14. Giovanna scrive:

    Queste pagina è molto interessante, ma secondo me manca un’informazione importantissima (almeno per chi raggiunge questi posti da lontano).
    COME SAPERE SE IL GIORNO DELLA GITA IN QUESTI LUOGHI NEL CANALE VILLORESI C’É ACQUA?
    Qualcuno può indicare un modo che permetta da casa propria di saperlo?
    Grazie

  15. Elio scrive:

    E’ un percorso bellissimo ma deve essere regolamentato anche a favore dei pedoni, invitando i ciclisti a munirsi di campanelli per av ertire della loro presenza e invitandoli a moderare la velocità. Grazie

  16. Redazione scrive:

    Grazie del commento. Concordiamo con te. Unica cosa, forse potrebbe essere raccordato meglio in alcuni tratti…. 100km

  17. xctnt scrive:

    percorso tutto il canale, atratti, diverse volte, e mai avuto problemi con i campi nomadi che si incontrano (quello indicato di Garbagnate,…e quelli di Limbiate/Varedo, e di Carugate).

  18. Anonimo scrive:

    Il tratto che costeggia il campo nomadi si può evitare spostandosi subito prima sulla riva opposta e ritornando sulla pista principale al ponte successivo.

  19. Anonimo scrive:

    10 km da parabiago volevo dire…

  20. Anonimo scrive:

    L’unica pecca e’ che a garbagnate, a circa 10 km da paragrafo si costeggia un campo nomadi

  21. pino scrive:

    bellissimo. bisognerebbe provare a percorrerlo tutto

  22. Lucia scrive:

    Le tartarughe le abbiamo viste davvero. anche gli aironi!

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