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IN BICI LUNGO IL CANALE VILLORESI, TRA VILLE, BOSCHI E… MORE

3 marzo 2015 •

In parte sterrata, in parte asfaltata...

Un paesaggio sorprendente, a pochissimi chilometri da Milano

Descrizione itinerario  100KM__Icona_Azzurro  100km_Icona_Bimbi_OK 100km_Icona_Lowcost_OK

100KM_Mappa_VilloresiVe lo diciamo subito: per percorrerlo tutto in bicicletta (a piedi non pensateci nemmeno…) bisogna essere molto allenati. Il canale Villoresi100Km_Focuson è lungo 85 km. Una pista ciclopedonale lo costeggia per tutto il suo corso. Ha origine nei pressi di Somma Lombardo, dalle acque del Ticino, e termina nell’Adda, nei pressi di Cassano d’Adda. Data la sua lunghezza abbiamo deciso di proporvi diversi itinerari: questo è quello che dal Parco delle Groane va in direzione Monza, l’itinerario Villoresi Est.

Luogo ideale per una pedalata fuori porta appena fuori Milano. Il canale attraversa il territorio di moltissimi comuni, intersecando strade e linee ferroviarie. È facilmente raggiungibile in auto, in treno o direttamente in bici, dal Parco Nord di Milano. Lungo il suo corso passa nei pressi di sei stazioni ferroviarie Trenord: Castano Primo, Parabiago, Garbagnate Parco Groane, Palazzolo Milanese, Monza, Cassano d’Adda. Tenete presente che su tutti i treni regionali potete trasportare la bicicletta con un biglietto extra di 3 euro. È facile quindi organizzare dei percorsi “ad anello”, arrivando con il treno a una stazione, facendo la passeggiata o la pedalata, e poi tornare a Milano partendo da un’altra stazione. Bisogna solo fare attenzione alle distanze.

100KM_H_Informazioni_NEW

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20 Responses to IN BICI LUNGO IL CANALE VILLORESI, TRA VILLE, BOSCHI E… MORE

  1. Redazione scrive:

    Hai ragione Fabrizio. È trascuratissima, gran peccato. Noi purtroppo non possiamo fare niente. Scrivi ai comuni interessati e al Consorzio del Villoresi. Grazie. 100km

  2. Barbaresco Fabrizio scrive:

    Buongiorno , sono un cittadino di cesate faccio spesso la pista ciclabile del villoresi sia x Monza sia in verso contrario, molto bello ma devo fare una lamentela sulla pulizia del verde soprattutto verso Monza, le sterpaglie riducono la strada fino ad essere pericolosa X i due sensi di marcia soprattutto zona senago e limbiate . Sarebbe opportuno tenere pulita la strada sia x la sicurezza sia x l’estetica , è un bene troppo prezioso X lasciarlo degradare. Grazie

  3. Redazione scrive:

    Grazie Lorenzo :-)

  4. Lorenzo scrive:

    Percorro 3-4 volte l’anno il Villoresi dalla stazione di Monza (a volte anche dal cimitero di Monza) fino a dighe Panperduto e ritorno a Monza (67+67 km) ci vuole un pò di pazienza in certi orari sopratutto per i molteplici attraversamenti e inoltre bisogna farlo
    molte volte prima di ricordarsi tutte le deviazioni destra/sinistra specie i primi 30 km
    non sono sempre ben segnalate . E’ un ottima alternativa ai soliti navigli (sempre belli comunque) . Nota : non si puo pretendere di tenere medie oltre i 20 km/h per la sinuosità dei primi 30 km ma anche per la sicurezza dei pedoni !
    Se si vuole evitare l’ultimo tratto da Tornavento circa ,vi é la possibilità di scendere a Nosate (ca. 2 km. dal canale) e prendere il canale industriale tutto asfalto senza macchine che porta a dighe Panperduto .

  5. mario scrive:

    Da Lainate verso Panperduto il percorso scorre in zone via via sempre meno urbanizzate e diventa sempre più bello

  6. Redazione scrive:

    grazie Giacomo. siamo d’accordissimo! Prima o poi scriveremo in itinerario anche su quel tratto. 100km

  7. Giacomo scrive:

    Vorrei rispondere a Bettina che, ha fatto il tratto sicuramente meno interessante e meno bello dal punto di vista paesaggistico. Suggerisco, potendo di arrivare in auto a Lainate e partire da li in direzione Diga Panperduto ( è tutta una cosa diversa )
    Ciao

  8. bettina scrive:

    Ho fatto un pezzo, dal Parco Grugno Torto di Muggiò a Villa Bagatti, partendo dalla mia Vimodrone, per curiosità ovvio, percorrendo in bici un po’ di chilometri per raggiungerlo. Ma devo ammettere che la “nostra Martesana” è ben altra cosa!!!

  9. Redazione scrive:

    Grazie!!!! :-)

  10. Carmine Sessa scrive:

    Bellissimo la prossima volta penso di fare tutto il percorso partendo da Parabiago. Niente da criticare

  11. Redazione scrive:

    Buon giorno. Ecco il link dove sono indicati i periodi di asciutta dei canali e navigli. Buona pedalata. 100km

    http://www.naviglilive.it/Asciutte_Navigli_Milano.html

  12. Giovanna scrive:

    Queste pagina è molto interessante, ma secondo me manca un’informazione importantissima (almeno per chi raggiunge questi posti da lontano).
    COME SAPERE SE IL GIORNO DELLA GITA IN QUESTI LUOGHI NEL CANALE VILLORESI C’É ACQUA?
    Qualcuno può indicare un modo che permetta da casa propria di saperlo?
    Grazie

  13. Elio scrive:

    E’ un percorso bellissimo ma deve essere regolamentato anche a favore dei pedoni, invitando i ciclisti a munirsi di campanelli per av ertire della loro presenza e invitandoli a moderare la velocità. Grazie

  14. Redazione scrive:

    Grazie del commento. Concordiamo con te. Unica cosa, forse potrebbe essere raccordato meglio in alcuni tratti…. 100km

  15. xctnt scrive:

    percorso tutto il canale, atratti, diverse volte, e mai avuto problemi con i campi nomadi che si incontrano (quello indicato di Garbagnate,…e quelli di Limbiate/Varedo, e di Carugate).

  16. Anonimo scrive:

    Il tratto che costeggia il campo nomadi si può evitare spostandosi subito prima sulla riva opposta e ritornando sulla pista principale al ponte successivo.

  17. Anonimo scrive:

    10 km da parabiago volevo dire…

  18. Anonimo scrive:

    L’unica pecca e’ che a garbagnate, a circa 10 km da paragrafo si costeggia un campo nomadi

  19. pino scrive:

    bellissimo. bisognerebbe provare a percorrerlo tutto

  20. Lucia scrive:

    Le tartarughe le abbiamo viste davvero. anche gli aironi!

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