MENU

il Santo del… prosciutto!

10 novembre 2016 •

Certosini fuori dal comune

Guglielmo da Fenoglio

Il beato Guglielmo da Fenoglio, con la mantella corta dei conversi

Lungo la navata compaiono le monumentali figure di Certosini inseriti in finte nicchie fra le lesene binate. Fra questi spicca il Beato Guglielmo da Fenoglio (a sinistra della facciata), un converso vissuto nel XII secolo e preposto agli approvvigionamenti del convento, che è raffigurato con in mano una zampa di mula.

Secondo la leggenda, dopo aver subito più volte furti e soprusi di briganti, fu esortato dal priore del convento a difendersi, brandendo una gamba della mula con cui viaggiava. Il consiglio fu seguito e i banditi allontanati, ma, per svista, il converso “riattaccò” la gamba al contrario. Se ne accorse il priore che invitò allora il monaco a rimetterla al… suo posto! Da allora, Guglielmo è rappresentato così, e per questo si è meritato l’appellativo ironico di… Santo del prosciutto!

 

100Km_Arrow_Back

Anche Milano ha la sua Certosa (di Garegnano)!

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »