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Il pipistrello di Santa Maria Maggiore

9 giugno 2016 •

100km_PEDIA

Un paio d’ali scure

Attraverso l’indagine svolta dagli esperti dell’Oasi sui Pipistrelli nella città di Bergamo nel 2013, si è potuto individuare presso la centralissima chiesa di Santa Maria Maggiore un esemplare di Rhinolophus ferrumequinum, una specie rara e importante che un tempo popolava la Città Alta e che si credeva ora non più presente.

Tutelati da normative internazionali e anche dalla legge italiana come “fauna particolarmente protetta”, i pipistrelli sono un elemento prezioso per molti ecosistemi terrestri. Svolgono inoltre un ruolo importante poiché si nutrono di molte specie di insetti (tra cui anche le zanzare), giungendo ad assumerne un quantitativo pari a un terzo del proprio peso corporeo.

Per fornire soccorso a esemplari feriti o in difficoltà o anche per supportare cittadini o enti alle prese con colonie di Chirotteri, presso l’Oasi di Valpredina è stato attivato uno Sportello Pipistrelli, attivo da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, al tel. 347 3941266 o contattabile via mail a pipistrelli@valpredina.eu.

 

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L’Oasi WWF di Valpredina e l’Oratorio Suardi di Trescore Balneario

 

 

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