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Il Museo Botanico di Niguarda

18 ottobre 2017 •

Perché ci piace

Perché è un’oasi di natura in piena città. Perché è un posto tranquillo, ideale per un pomeriggio rilassante, adatto alle famiglie con bambini. Perché è un posto curato con tanta passione, dove si possono fare scoperte sorprendenti. E anche perché è un luogo che coinvolge tante realtà della città.

Come arrivarci

Si trova di fianco all’ospedale di Niguarda. Ci si arriva comodamente in auto o con il tram 4, lo si prende da piazzale Machiachini, dove arriva la MM3 che ferma a pochi metri. O con il tram 5.museo-botanico_01

Presso Villa Lonati, sede dell’Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano del Comune di Milano, il Museo Botanico Aurelia Josz e Comunemente Verde sono due aree e due attività complementari, dedicate alla scoperta della ricchezza della vita vegetale e all’educazione naturalistica.

Il Museo Botanico Aurelia Josz, attivato nel 2014, è un luogo di conoscenza, un osservatorio, un laboratorio che produce cultura e stimoli. Ne sono protagonisti gli ecosistemi spontanei della Pianura Padana e la loro biodiversità, l’ interazione con l’ambiente urbano, ricco di presenze vegetali alloctone e le ibridazioni in atto, simili a quelle umane. L’agricoltura mondiale e lombarda, la storia umana.
Nel 2015 il Museo Botanico è stato inaugurato e dedicato ad Aurelia Josz (Firenze 1869/Auschwitz‐Birkenau 1944), fondatrice e ideatrice della prima scuola agraria femminile cittadina.
È un museo all’ aperto, che si stende su di un’area che un tempo era un vivaio comunale. Ospita un edificio polifunzionale, un Percorso d’Acqua e Terra, il Frutteto dei Patriarchi, il Labirinto di Cereali, l’area Impollina–MI, l’area compost. I progetti per il suo sviluppo sono molti e prevedono nuovi interventi, iniziative e percorsi tematici.

Contatti, scambi, sinergie, relazioni sono alla base di quanto è stato costruito e sono essenziali per gli sviluppi e le evoluzioni future. Hanno consentito di reperire beni, risorse e condividere progetti. Le Sinergie attivate sono innumerevoli: con il carcere di Bollate, i lavori socialmente utili, il Servizio Civile Nazionale, i volontari, l’alternanza scuola lavoro (due Istituti d’istruzione superiore) per le attività lavorative. Per lo sviluppo di progetti la collaborazione è stata attivata in Alternanza scuola-lavoro con due Licei scientifici, l’Acquario Civico e con società private. Per le attività con i bambini è in atto la collaborazione con la Sezione Didattica Educazione e Ambiente del Comune di Milano.

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Milano, il CREA MAC di Bergamo hanno fornito semi rari, rappresentativi della storia dell’agricoltura, che sono stati impiegati nel Labirinto dei Cereali. Grazie al CFU di Italia Nostra sono state reperite e messe a dimora le piante per primo tratto del Percorso d’Acqua. Il progetto Impollina-MI, finanziato da Fondazione Cariplo, ha trovato realizzazione anche in un’area del Museo Botanico.

Le prime attività di comunicazione e promozione, gli intrattenimenti e le attività, hanno consentito di instaurare e coltivare il rapporto con i cittadini. Le iniziative sono organizzate per incontrare e intrattenere i visitatori sui temi della “naturalità” cittadina, biodiversità, gli ecosistemi autoctoni della pianura padana, la cultura “verde”. Gioco, performance teatrali a tema, incontri divulgativi sono il veicolo privilegiato per comunicare. Tutti i giochi sono stati studiati appositamente.

 

 

Museo Botanico Aurelia Josz
Via Rodolfo Margaria 1, 20161, Milano
Per aperture e iniziative:
museo.botanico@comune.milano.it
Telefono – 02 884 44979 – 02 884 67418,

segreteria martedì e mercoledì dalle 9:00 14:00

 

 

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