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Il Buttafuoco storico

23 febbraio 2017 •

a cura di Consorzio Club del Buttafuoco Storico


Buttafuoco storico

Il Buttafuoco Storico nasce su una lingua di terreno collinare protesa nella pianura padana denominata “Sperone di Stradella”: la punta più a nord della catena degli Appennini. La zona delimitata da due torrenti, Versa e Scuropasso, è caratterizzata da un sottosuolo particolare, in cui la formazione appenninica si incontra con le derive di origine alpina, creando un ambiente unico che marchia indissolubilmente i vini che qui nascono. Le fantastiche esposizioni al sole dei ripidi versanti di queste colline e le sapienti mani dei vignaioli assieme alla forte mineralità del suolo, donano al Buttafuoco Storico una originalità irripetibile. Per la sua posizione strategica, lo Sperone di Stradella è stato nella storia un punto di passaggio obbligato per tutti gli spostamenti est-ovest e nord-sud delle antiche popolazioni, degli eserciti fino ai pellegrini ed ai mercanti.

Terra di passaggio, scambio di esperienze
Tutto questo ha fatto sì, che nei millenni, le genti di questi luoghi imparassero e si confrontassero sempre con nuove esperienze anche e soprattutto nel campo enologico, visto che qui la coltivazione della vite ha origine pre-romane. È da tutte queste esperienze che trae origine il “Segreto del Buttafuoco” cioè l’arte, conosciuta ormai da secoli dai vignaioli locali, di abbinare nella stessa vigna, nelle giuste proporzioni già al momento dell’impianto, quattro vitigni (Barbera, Croatina, Uva Rara, Vespolina), raccolti poi tutti assieme con accurata cernita.

È qui che nel 1996 alcuni vignaioli decisero di associarsi creando il “Consorzio Club del Buttafuoco Storico” per rivitalizzare la storia di questo prestigioso vino ed adottarono il veliero come loro simbolo. Le quattro uve necessarie fermentando nella stessa botte e si completano formando un’unica matrice dalla quale scaturisce alla svinatura un vino rosso possente ed estremamente ricco.
Sia giovane che maturo
La notevole struttura di questo vino viene affinata con una lunga permanenza in botti e successivamente rifinita in bottiglie, tappate con eccellenti sugheri e mantenuta coricate in cantine buie con temperatura costante. Il Buttafuoco Storico può essere apprezzato sia “giovane” cioè dopo tre quattro anni dalla vendemmia per sentire le note di frutta, la forte mineralità e tutta la sua ricchezza, che “maturo” con annate che possono superare facilmente i quindici anni dove la potenza iniziale diventa altèra aristocrazia.
I produttori di Buttafuoco Storico tutti associati al Club attualmente sono 13. Complessivamente gli ettari a vigneto nel territorio di produzione, interessante i comuni di Castana, Canneto Pavese, Montescano, sono circa 20 ripartiti in 14 “Vigne” il cui nome topografico compare rigorosamente in etichetta, a garanzia della provenienza e unicità del prodotto.

Dettagli, indirizzi ed etichette aziendali sono presenti sul sito www.buttafuocostorico.com

 

 

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