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I meravigliosi palazzi del Fuorisalone

7 aprile 2017 •

giardino segreto di Palazzo Durini Caproni di Taliedo

giardino segreto di Palazzo Durini Caproni di Taliedo

Di Anna Bertagnolli

Si parla sempre del Salone del Mobile e del Fuorisalone come di uno speciale appuntamento che porta in città oggetti, mobili e realizzazioni varie del design italiano e mondiale di avanguardia. È verissimo!

In questa circostanza, però, vogliamo parlare degli edifici in cui questi oggetti sono presentati a Milano e al mondo. Infatti sembra che per il Fuorisalone si scateni una gara per trovare i palazzi più prestigiosi, i cortili più segreti, i laboratori e le fabbriche dismesse più affascinanti, le vie e le piazze più coinvolgenti in cui esporre i propri oggetti di design. E questo accade in ognuno dei “distretti” in cui la città è suddivisa per questo evento.

Alcune location (il termine in questo caso è d’obbligo…!) sono poco note, o addirittura quasi sconosciute, proprio perché vengono aperte al pubblico solo in rare circostanze. Vi segnaliamo alcuni palazzi in centro città, per cui vale la pena di cogliere al volo questa occasione…

Da non perdere lo splendido Palazzo Turati, in via Meravigli 9, realizzato in stile neo-rinascimentale nella seconda metà dell’Ottocento, per l’industriale del cotone Francesco Turati. Il fastoso scalone d’onore conduce al piano nobile, che presenta una stupefacente successione di saloni e salottini decorati con affreschi, specchi e stucchi dorati. Prima di uscire dal palazzo, vale la pena di fare una capatina sull’ampio tetto praticabile, che regala qualche scorcio di Milano dall’alto.

Nelle vicinanze si trova Palazzo Litta, grande dimora seicentesca con giardino, resa ancora più monumentale a metà del Settecento. Alcune sale conservano ancora le tappezzerie, gli stucchi e i dipinti originali settecenteschi. Monumentale lo scalone d’onore, e magnifico il salone da ballo.

Da vedere anche Palazzo Clerici, in Via Clerici 5, ampio e prestigioso edificio che rende visibile il fasto della vita che qui si conduceva nel settecentesco. Spettacolare la lunga sala di rappresentanza, affrescata nel 1740 da Giambattista Tiepolo con la scenografica “Corsa del sole” e le allegorie dei continenti, e decorata con ampie specchiere e succhi dorati.

Sempre in zona centralissima, assolutamente da vedere è il giardino segreto di Palazzo Durini Caproni di Taliedo, in via Durini 24. La tipica struttura del palazzo milanese prevede un elegante cortile d’onore, attraversato il quale si accede a un passaggio laterale decorato da un improbabile camino con specchiera. Il punto di arrivo è il piccolo giardino segreto, un lussureggiante insieme di piante disposte attorno a un piccolo laghetto: davvero una presenza che non ci si aspetta di trovare nel pieno centro della città!

Palazzo Turati

Palazzo Turati

In corso Venezia meritano sicuramente una visita anche Palazzo Serbelloni (al civico 16) grandioso edificio con splendidi interni in cui si riunivano gli illuministi milanesi, e Palazzo Bocconi (al civico 48) prestigiosa sede del Circolo della Stampa fino a non molto tempo fa.

Dopo tanto camminare, sicuramente si apprezza la verde oasi del giardino attrezzato di Palazzo Bovara, in corso Venezia 51, che accoglie i visitatori prima della visita al piano nobile.

Infine consigliamo un ultimo luogo, completamente diverso da tutti gli altri, recentemente restaurato. Molto più antico e piccolo, molto più semplice, ma non per questo meno affascinante: la Casa dello Zecchiere, in Via del Bollo 3. Si tratta di un edificio risalente alla seconda metà del Quattrocento, un tempo abitato dal Maestro della Zecca, che coniava moneta al servizio di Galeazzo Maria Sforza. Gli ambienti sono affascinanti, con affreschi e soffitti con travi lignee. Oltre al piano terra, si può visitare il piano interrato, che ha copertura a volta sorretta da quattro colonne.

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