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I calanchi della Valle Staffora

28 luglio 2015 •

100km_PEDIA

Veduta di Varzi e della Valle Staffora - © V. Maruffi

Veduta di Varzi e della Valle Staffora – © V. Maruffi

Scenari lunari sull’Appennino
Le Terre Alte, come vengono chiamate queste prime alture appenniniche, o territorio delle Quattro Provincie (Pavia, Piacenza, Alessandria, Genova) sono accomunate oltre che da un punto di vista storico e culturale, anche da un punto di vista geologico. Proprio nei pressi di Varzi si possono vedere infatti quei tipici calanchi che scavano i versanti meridionali dei monti. A Nivione e a Monteforte, i più suggestivi: più aspri e vasti i primi, più dolci e arrotondati i secondi. La natura argillosa delle rocce di questa zona dell’Appennino, le rende particolarmente friabili nella stagione calda, quando le piogge estive erodono i pendii, scavando uno scenario di piccole vallette. Data la salinità, l’aridità e la scarsa stabilità del suolo, sono poche le piante che vi crescono: oltre agli arbusti, vi sopravvivono frassini, pioppi e cerri, con tronchi spesso contorti che paiono letteralmente aggrappati al pendio.

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Il Castello Malaspina di Varzi e la Valle Staffora

 

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