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I bunker Breda

10 maggio 2016 •

Perché ci piace

Perchè è un luogo capace di raccontare il dramma della guerra, attraverso il buio, le pareti, i silenzi e i rumori. Perchè è un viaggio con i piedi e con la mente in un passato a noi vicino, ma che rischia di allontanarsi, perchè nascosto o a rischio di essere dimenticato. Perchè è al contempo un’avventura e una scoperta di storie di uomini e donne che hanno vissuto un periodo fondamentale della nostra storia.

Come arrivarci

MM5 fermata Bignami o tram 31 fermata Parco Nord/viale Fulvio Testi. Da lì si prende la via Clerici (dove si trova anche un pracheggio per le auto), in direzione Cascina Centro Parco, dove solitamente parte la visita guidata. Il modo migliore rimane senz’altro la bicicletta: alla partenza della visita guidata si trovano delle rastrelliere per legarla.

01 Bunker Breda

I bunker Breda, o più precisamente i rifugi antiaerei della V Sezione Aeronautica della Breda presenti in tutto il settore est del Parco Nord, sotto boschi e prati, rappresentano il luogo ideale per stimolare una riflessone sul passato e sulla storia locale, per rafforzare i legami sociali, la consapevolezza e la crescita sociale. La presenza del Parco e il suo ruolo decisivo nel processo di riqualificazione permette al contempo di lavorare su nuove possibili interpretazioni identitarie della città e del territorio, utilizzando la tradizione come supporto per costruire il futuro e non come semplice ricostruzione nostalgica del passato. Dal 2009 Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord, in collaborazione con il Parco Nord Milano, ha intrapreso un percorso di valorizzazione di questo patrimonio culturale materiale ed immateriale. L’obiettivo è duplice: in primo luogo il recupero dell’identità storica e culturale dei luoghi specifici e più in generale di un’epoca; in secondo luogo sperimentare sistemi innovativi di fruizione del patrimonio culturale e di trasmissione delle informazioni attraverso la partecipazione dei cittadini, la “presa in carico” e la consapevolezza del valore di quel patrimonio culturale diffuso, e la costruzione di nuove interpretazioni del presente. La sfida è quella di leggere il presente attraverso il passato, trovando nei cittadini non solo i destinatari delle proposte culturali, ma rendendoli protagonisti di un percorso di tutela e valorizzazione.

Questo percorso, realizzato grazie al contributo di Fondazione Nord Milano e di Regione Lombardia, affianca attività di ricerca, approfondimento e divulgazione. Tutte le fasi sono realizzate con la partecipazione attiva della cittadinanza, secondo una logica circolare nella quale il momento della restituzione costituisce anche lo stimolo per nuove narrazioni ed elaborazioni.
Nel concreto si organizzano dentro ai bunker eventi, visite, incontri, installazioni artistiche e multimediali, performance e narrazioni, proiezioni di filmati e esposizioni fotografiche; i visitatori dialogano con cittadini che hanno vissuto gli eventi legati alla lotta di Liberazione ed alla Resistenza nella Seconda Guerra Mondiale, il periodo della grande espansione industriale e la riqualificazione dell’area Nord Milano. I visitatori partecipano in prima persona alla costruzione di una grande narrazione collettiva, lasciando il loro contributo analitico ed emotivo.
Dal 2011 i rifugi ospitano un allestimento permanente, che attraverso voci, immagini e paesaggi sonori guida il pubblico in un percorso di conoscenza e sopratutto di condivisione emozionale, attraverso delle aperture mensili rivolte a tutta la cittadinanza.

Il percorso di visita, molto emozionante e coinvolgente, è distribuito su 4 sale principali, gli “spezzoni” di rifugio ciascuno ermeticamente diviso dagli altri. La Breda li aveva costruiti per i propri dipendenti probabilmente all’inizio del 1943. I rifugi furono concepiti non tanto per la difesa da un colpo pieno, per il quale erano troppo poco profondi e con murature di spessore troppo esiguo, quanto piuttosto furono progettati per resistere agli “effetti” indiretti” dell’esplosione, specialmente la proiezione di schegge e detriti e lo spostamento d’aria. Nel gravissimo bombardamento del 30 aprile 1944, che rase al suolo quasi completamente lo stabilimento della V Sezione Aeronautica Breda, un rifugio fu infatti sventrato. Il contributo umano di vite che il bombardamento comportò fu tuttavia “soltanto” di 5 uomini. Fortuna volle che il bombardamento fosse avvenuto di domenica…

 

 

Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord
Via Clerici 17
20162 Milano
Tel: 324.9598176

Per informazioni
www.eumm-nord.it
ecomuseo@eumm-nord.it
Il calendario delle visite guidate è pubblicato sul sito di Eumm e su quello del Parco Nord Milano

 

 

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