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GENEROSO TICINO: DIGHE, CENTRALI E CANALI DA SOMMA LOMBARDO A TORNAVENTO

12 settembre 2014 •

Le Dighe del Panperduto a Somma Lombardo

Prima Tappa (in rosso nella Mappa)

Si parte da un parcheggio situato a Maddalena, frazione di Somma Lombardo, non lontana dall’Aeroporto di Malpensa. La passeggiata è breve (circa 1 chilometro), in piano e facilmente percorribile anche con dei bambini. In poche centinaia di metri si passa dalla frenetica e industrializzata Lombardia che produce, agli scenari incontaminati della sponda del fiume selvaggia e poco frequentata: da un lato vedrete alzarsi in volo gli aerei, dall’altro i cigni selvatici. Tutto intorno il verde fitto dei boschi e nelle orecchie il fragore delle acque.

Dal parcheggio si prende un sentiero fra due canali (il Villoresi a destra e l’Industriale a sinistra) fino alle maestose arcate in cotto dell’Edificio di Presa del Villoresi. Il cotto lasciato a vista conferisce a questa maestosa architettura la ruvidità di un edificio produttivo, tuttavia il ricamo delle arcate riflesse nell’acqua, riesce a renderlo stranamente poetico. Si tratta del primo sbarramento creato sul Ticino per convogliare le acque del fiume nel Canale Villoresi100Km_Focuson.

Il canale (86 chilometri!) fu la grande scommessa dell’ingegner Eugenio Villoresi fatta nel 1890 per irrigare l’alta pianura lombarda tra Ticino e Adda. Il Canale Industriale o Canale Vizzola fu invece aperto nel 1897 per alimentare le centrali elettriche della zona (a Vizzola, Tornavento e Turbigo). Sulla destra dell’edificio si allunga una delle conche100Km_Focuson utilizzate dai barconi provenienti dal Lago Maggiore e diretti a Milano.

Attraversata la diga per raggiungere la stradina sterrata sull’altra sponda, proseguite sulla passeggiata e vi apparirà un secondo sbarramento: è la Chiusa del Villoresi che emerge dalle acque in posizione spettacolare. Questo edificio è uno dei più monumentali siti di archeologia industriale di Lombardia. Allungato sulle acque con incredibile eleganza, l’edificio disegna una lunga fila di arcate (le Bocche di presa) che specchiandosi nel canale compongono un ricamo bianco nell’azzurro del fiume. Sorta nel 1884 questa chiusa devia le acque del Ticino verso il Bacino di Calma (che avete appena fiancheggiato) e da qui, attraverso l’Edificio di Presa, nel Villoresi e nel Canale Industriale. Anche questo edificio è affiancato da un ramo artificiale che confluisce in una conca. I due edifici sono parte del sistema delle Dighe del Panperduto100Km_Focuson, comprendente anche due lunghi “salti” che il fiume compie, formando uno sbarramento tra l’Isola Confurto e la sponda piemontese.

È da questi salti che proviene il rumore di sottofondo che accompagna il percorso.

Sulla sinistra oltre il fiume, vedrete apparire avvolta nel verde la vecchia sede del Candeggio Visconti di Modrone (1885). L’azienda prese il nome di Vel Vis, un acronimo riferito alla produzione di pregiati velluti e ai fondatori Visconti di Modrone, già artefici degli stabilimenti di Vaprio d’Adda (1865) e di San Vittore Olona (1871). Trasformata oggi in parcheggio in remoto per Malpensa, la fabbrica conserva sulla fronte lo stemma di famiglia con il biscione visconteo.

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One Response to GENEROSO TICINO: DIGHE, CENTRALI E CANALI DA SOMMA LOMBARDO A TORNAVENTO

  1. estimatissimi da anni dipingo siti di “archeologia industriale”,dalla cntrale termoelettrica della Mascioni s.p.a di Cuvio,alle cementerie Colacem di Gubbio e Caravate.Le birrerie Liberti di Induno O.nel 2008 una mostra sempre nel museo int. di Cerro di Laveno M.con la ricostruzione pittorica delle ceramiche.Tutto è visibile su museo Midec.Ultimamente sto preparando alcuni dipinti anche sul vostro sito.La mia è solo passionalità espresiva e senza fine lucroso.Sarà possibile per Voi pubblicare qualche mia opera?Porgo distinti saluti Vincenzo Morlotti.

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