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SPECIALE FUNGHI

3 settembre 2016 •

Speciale funghi

Un regalo del bosco per cercatori e buongustai

Per molti una gita in montagna tra l’estate e l’autunno non è solo una “passeggiata”.
E’ l’occasione per vedere, riconoscere e cogliere qualcosa che diverte ed emoziona: i funghi.

Come fossimo lettori di libri gialli, che scelgono un libro per la trama descritta in copertina, e da questa immaginano lo svolgimento della storia, quando andiamo in montagna a cercare funghi proviamo a scoprire gli indizi che potrebbero condurci alla… meta: il tipo di alberi, i colori del terreno, il sottobosco, le radure o i cespugli che accolgono una specie o quell’altra. Ognuno ha la sua tecnica, rivelata solo ai pochi fortunati che, degni accompagnatori rispettosi di questa “indagine” sul bosco, osservano le nostre strane deviazioni dal sentiero, sbirciano perplessi il nostro guardare dal basso verso l’alto, a volte perfino a testa in giù, le radure e i terreni vicini a faggi, querce, betulle, pini, larici, o il nostro “spazzare” con un bastone e con delicatezza l’erba e le foglie del sottobosco. Senza immaginare forse che, per esempio, certi tronchi o rami staccati, poco interessanti per un occhio inesperto, possono essere per noi entusiasti cercatori un prezioso indizio.
Senza comprendere il nostro metodo, fino a che non arriva un grido esultante: in mano il nostro trofeo profumato e l’ “indagine” portata a casa!

Gialli e investigatori a parte, i funghi sono affar serio. Se volete cimentarvi, sappiate che si trovano anche in primavera ma il periodo di maggiore produzione è l’estate-autunno, quando i brevi e continui temporali contribuiscono a mantenere umido il terreno, facilitando la loro crescita: porcini, ovoli, finferli, chiodini, laricini, sanguinelli, mazze di tamburo, vescie, russole, spugnole, cortinari e tanti altri ancora, si trovano ovunque nei nostri boschi.

Conoscerli in modo approfondito è d’obbligo, non è sufficiente un libro e neppure affidarsi ad amici “esperti”. A tutti i “cercatori”, neofiti o no, consigliamo calorosamente alcune cose: informarsi sulle regole comunali riguardanti le quantità prelevabili e l’acquisto di tesserini per la raccolta, ma soprattutto fare vedere SEMPRE tutti i funghi raccolti ai Gruppi o agli Ispettorati Micologici: a Milano c’è questo servizio presso la ASL di via Statuto 5, dove è possibile recarsi a mostrare i funghi secondo il calendario che trovate a questo indirizzo.

Ma apprezzare i funghi non è certo solo limitato alla loro raccolta! Ci sono anche i buongustai un po’ più pigri che invece di indagare nei boschi, preferiscono vederseli nel piatto! Per tutti, cercatori e assaggiatori, abbiamo pensato di curiosare nei nostri 100km: ne è saltato fuori un nutrito elenco delle principali manifestazioni dedicate a questi preziosi prodotti del sottobosco. Chissà che non vi venga voglia di esplorare oltre ai boschi anche questi eventi…

 

Gli appuntamenti sono finiti, arrivederci al nuovo Speciale Funghi 2017!

 

 

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