MENU

FIUME ADDA, L’INCREDIBILE POTENZA DELL’ACQUA

19 aprile 2014 •

È un tratto molto panoramico, in cui l’Adda si srotola sinuosa tra boschi dove la presenza umana si percepisce a fatica. Solo qualche temeraria canoa di tanto in tanto accende di colore il verde intenso delle acque. La pendenza di questo tratto del fiume è infatti notevole, al punto da rendere impossibile la navigazione. Nell’impresa di rendere navigabile l’Adda e permettere il trasporto delle merci tra Milano e il Lago di Como, si cimentò anche Leonardo. Nel Codice Atlantico si trovano diversi disegni relativi a questa zona che dovette profondamente affascinarlo, al punto da utilizzarla come sfondo per dipinti come La Vergine delle Rocce. Il Naviglio di Paderno (2,6 chilometri) tuttavia non ebbe vita facile: avviato solo nel 1519, fu concluso nel 1777, con la realizzazione di 6 conche100Km_Focuson(già ipotizzate da Leonardo) che permisero alle imbarcazioni di superare un dislivello di quasi 30 metri.

Lungo il canale si trova la vecchia stazione di sosta dei cavalli che percorrevano l’alzaia, dove oggi si trova un bar e un punto di informazione sull’Ecomuseo di Leonardo: il museo a cielo aperto che raggruppa i luoghi di interesse culturale tra Robbiate e Cornate. Poco oltre appare la lunga scalinata che conduce al Santuario della Rocchetta100Km_Focuson, da cui la vista dell’Adda è davvero magnifica. Per info: www.cassiciaco.it

Il ponticello su cui l’Alzaia prosegue immette in un bel sentiero in acciottolato che si inerpica nel bosco fino a raggiungere l’abitato di Porto d’Adda (vedi Mappa). È questo uno dei possibili punti di accesso alla passeggiata se volete abbreviarla.

Le Centrali oltre la Rocchetta

La strada prosegue superando a una a una le conche e i relativi posti di controllo (alcuni molto degradati), fino a raggiungere il livello del fiume che vi apparirà ora più lento. In prossimità dell’ultima conca si apre una spiaggetta proprio di fronte al grande Lido di Medolago. Malgrado queste spiagge siano spesso affollate, è importante tener presente che l’Adda è un fiume molto pericoloso: le sue acque sono in questo tratto ancora profonde e soprattutto insidiose per i mulinelli, tanto temuti dalle genti del posto.

Poco dopo la spiaggetta, la strada si apre, facendo apparire l’edificio maestoso della Centrale Idroelettrica Bertini100Km_Focuson. Eretta da Edison nel 1898, è la più antica in Europa. Le sue potenti turbine erano seconde solo a quelle prodotte dall’italiana Riva per il Niagara! Alle sue spalle, le 7 enormi condotte forzate dell’acqua, affiancate dallo spettacolare salto gradonato che funge da scolmatore.Per info su aperture e visite guidate: Pro Loco Cornate d’Adda, www.cornatedadda.eu  100Km_Mail proloco@cornatedadda.eu  100Km_Phone 349 6226178.

Pochi anni dopo la Bertini, nel 1906, si rese necessario erigere una nuova centrale, poche centinaia di metri più a valle. La Centrale Idroelettrica Esterle, con i suoi eleganti decori eclettici ispirati all’architettura sforzesca, è anche l’ultima tappa del nostro percorso “idroelettrico”. Curata in ogni dettaglio, la centrale appare più come un edificio monumentale che come un impianto produttivo, per le belle finestre ad arco acuto e i raffinati ferri battuti presenti anche negli interni. Il nuovo impianto triplicava di fatto la potenza della Bertini, impiegando un sistema di condotte forzate che ricevono l’acqua dalla medesima Diga Poirée di Paderno.

100KM_H_Informazioni_NEW

Fotogallery

Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

« »