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Festival della Fotografia Etica a Lodi, fino al 30 ottobre

4 ottobre 2016 •

 

lodiL’8 ottobre 2016 riapre a Lodi il Festival della Fotografia Etica. La manifestazione, giunta alla sua VII edizione, nasce nel 2010 da un’idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine e intende approfondire contenuti di grande rilevanza etica attraverso un ricco programma di mostre di fotoreporter di livello internazionale e l’organizzazione di dibattiti, incontri, workshop, letture portfolio, videoproiezioni e numerosi altri eventi tesi a indagare la relazione che intercorre tra etica, comunicazione e fotografia.

Una manifestazione che si propone di promuovere la fotografia come strumento di conoscenza e approfondimento con modalità e declinazioni differenti.

Un festival unico nel suo genere che, nei quattro weekend compresi tra l’8 e il 30 ottobre 2016, proporrà la consueta formula e qualche novità importante, tesa a rafforzare quella che da sempre si configura come la mission della manifestazione, ovvero creare un circuito virtuoso in grado di permettere alla fotografia di arrivare al pubblico e parlare alle coscienze. Sottotitolo dell’edizione 2016, che estenderà la propria durata a quattro settimane, sarà infatti “quando la fotografia parla alle coscienze“.

Il programma espositivo proposto per l’occasione metterà perciò al centro del proprio indagare molte tematiche importanti, suddivise in cinque percorsi tematici differenti.

Fiore all’occhiello dell’edizione sarà lo Spazio Tematico: Le vite degli altri, che quest’anno contemplerà quattro esposizioni di stampo antropologico, realizzate da altrettanti fotografi, finalizzate ad alzare il sipario sulla quotidianità e le tradizioni di quelle popolazioni che vivono ai confini estremi del mondo, dal punto di vista sia geografico sia culturale.

Affiancheranno lo Spazio Tematico, lo Spazio Approfondimento: Il male del secolo, con la toccante storia narrata dalla mostra A Life in Death di Nancy Borowick, e lo Spazio ONG, che accoglierà tre mostre che proporranno altrettanti lavori commissionati rispettivamente da Unicef Libano, Survival International Italia e Greenpeace Germania ai fotoreporter Laura Aggio Caldon (The Factory Boy), Claudia Andujar (Custodi della Foresta) e Dmitrij Leltschuk (To The Last Drop).

Le mostre saranno allestite come sempre nelle sedi più prestigiose del centro storico di Lodi, mentre le serate e i dibattiti saranno ospitati presso la Biblioteca Comunale della città. In programma anche incontri, letture portfolio, presentazioni di libri, seminari, premiazioni, le visite guidate.

Ma non è tutto. Quest’anno il Festival intende oltrepassare i confini della cittadina lombarda e diventare vero e proprio motore di cultura diffusa e capillare. Attraverso l’iniziativa Travelling Festival, infatti, il Festival della Fotografia Etica porterà le proprie mostre anche in altre città d’Italia, come Milano, Voghera, Perugia e Bergamo.

Info: info@festivaldellafotografiaetica.it; www.festivaldellafotografiaetica.it

Immagine © UNICEF / Laura Aggio Caldon

 

 

 

 

 

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