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Falò di Sant’Antonio: il fuoco della tradizione che accende le campagne

15 gennaio 2017 •

falò casatenovo

La ricorrenza precisa è il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio, ma a parte quel giorno, un po’ dovunque nelle campagne lombarde questa festa antica si celebrare a partire da questo week end.

La tradizione assegna ai falò che si accendono per questa ricorrenza nelle campagne un valore propiziatorio nei confronti della nuova annata, ma quel fuoco, davanti al quale le comunità un tempo si raccoglievano aveva anche un valore di rinnovo del passato attraverso il rito collettivo del “bruciare” quel che è stato (legna, ma anche fatiche, in chiave simbolica), e che ci si vuol lasciare alle spalle.

Ecco allora rinnovarsi, in questi tempi incerti, di una tradizione che è a metà fra rito contadino e festa cristiana, ma che ha dei precedenti storici ben più lontani, ravvisabili addirittura tra le popolazioni celtiche.

E che comprende, in molti comuni anche la celebrazione di una messa con benedizione da parte del… Santo di animali (non solo delle campagne, ma anche di compagnia!) e dei mezzi agricoli.

Domenica 15 gennaio i Falò di Sant’Antonio si accenderanno a Morimondo e a Cassinetta di Lugagnano con distribuzione di dolci, cioccolata calda e vin brulé (a cura delle rispettive Pro Loco).

Martedì 17 il clou, con i fuochi del santo organizzati un po’ dovunque: a Saronno, con apertura del “borgo contadino” a cura di un attivo gruppo storico locale. Fuochi si accenderanno anche a Brugherio (MB), a Casatenovo (Lodi), alla sera, con danze della tradizione popolare, ma i festeggiamenti, un po’ religiosi (la processione), un po’ di folclore (lumini sul fiume con spettacolo pirotecnico), un po’ mangerecci (pane e cotechino), sono partiti già dal 13 gennaio. a Brivio, sempre il 17, falò per le vie del caratteristico Burg di Tater, affacciato sul Lac de Brivii (LC). Nel Cremonese si accenderanno fuochi a Cingia de’ Botti, mentre nel Milanese i Falò saranno organizzati il 17 a Sedriano, Magenta, Bernate Ticino, Cusago (davanti al Castello!). E poi ci sarà il Falò del Purcel a Erba, con spettacolo pirotecnico.

Quasi tutti i paesi che celebrano la ricorrenza contemplano la distribuzione (spesso gratuita) di frittelle, vin brulé, cioccolata calda, dolci vari per “condire” e “scaldare” la festa.

Non mancheranno anche eventi goderecci legati alla festa ma anche alla stagione, con più ampia durata: come la Sagra dei Casunsei di Sant’Antone di Castelcovati (BS), che si estende dall’11 al 22 gennaio, e che promuove, tra festa e folclore la ricetta tipica stagionale di questo primo piatto e la Sagra di Sant’Antonio a Vimercate, partita il 13 gennaio e da concludere il 17 con il Falò pittoresco sul Ponte sul Molgora. Durante la festa la sagra animerà con bancarelle ed eventi le vie del paese, attorno alla bella chiesetta dedicata al santo che, con il suo affresco cinquecentesco, sarà visitabile.

 

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