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DAL NAVIGLIO PAVESE ALL’OASI DI LACCHIARELLA

16 marzo 2016 •

Verso l’oasi di Lacchiarella -Tratto Lacchiarella-oasi naturalistica della Mappa

L’oasi dista circa quattro km dal centro del paese, ma questo tratto da solo vale l’itinerario. Prendete la stradina che parte sulla sinistra della chiesetta e proseguite sempre diritti. Dopo circa 300 m la strada diventa ciclabile. Si tratta di una strada asfaltata che da marzo a ottobre viene chiusa al traffico: si può transitare solo a piedi e in bici. Si snoda con grandi curve attraverso la campagna, in un paesaggio incantevole. Viene subito voglia di correre, ma andate piano e guardatevi intorno: si possono avvistare facilmente molti uccelli, compresi gli aironi cenerini.

L’oasi la riconoscete subito, è un’enorme area boschiva costeggiata dalla strada. Quando finiscono gli alberi, nei pressi di un silos verde, girate a sinistra e seguite il sentiero, che vi porterà all’entrata dell’oasi.

L’Oasi di Lacchiarella

L’Oasi di Lacchiarella è un’area, gestita dal comune, che comprende una parte di svago, con lago (un’ex cava di terra) per la pesca sportiva, piscina coperta e scoperta, minigolf, uno spazio giochi per i piccoli ecc, e una parte che è riserva naturalistica protetta, di grande importanza e interesse. L’area del lago, a ingresso gratuito, ben gestita dal comune di Lacchiarella, è un parco ideale per un po’ di relax a pochissimi chilometri da Milano. Un grende prato verde, tavoli, zone ombreggiate.

La parte di oasi naturalistica è Parco Locale di Interesse Sovracomunale e si estende su 40 ettari. È un ambiente ricco di ecosistemi ormai rarissimi nella pianura a sud di Milano, un esempio di come era questo territorio qualche millennio fa. Tra le piante sono presenti noccioli, carpini, olmi, biancospini, ligustri e i rari ontani. Il bosco è fitto e alcune aree sono inaccessibili ai visitatori, proprio perché la fauna possa vivere completamente indisturbata. La riserva è infatti ricca di varie specie animali, tra cui uccelli, rettili e mammiferi. Tra questi ultimi conigli e caprioli, che però non è facile vedere…

Passeggiando in questo bosco magnifico si sentono cantare molte specie di uccelli, un vero e proprio concerto, e le guide naturalistiche sapranno indicarvi quale è il canto di ogni specie; le più canterine sono la cinciallegra, la cinciarella, la capinera, il cuculo e il picchio rosso maggiore. L’area attira anche gli uccelli migratori di passaggio e i rapaci come poiane, falchi di palude e gufi.

Una parte della riserva è visitabile, ma solo con visite guidate (gratuite): le guide sono presenti solo in alcuni giorni, che non sono fissi. Per informazioni telefonate al numero indicato negli “Indirizzi utili” in basso. È un bosco incantevole, fittissimo, dalle piante molto alte, ricco di specie rare. Un ambiente così incontaminato e ben preservato così vicino a Milano ci ha davvero sorpresi. Abbiamo fatto un calcolo: l’oasi dista in linea d’aria da piazza del Duomo solo 15 km!

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