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“Come sentirò freddo dopo il sole”. In mostra a Mantova Dürer delle meraviglie!

2 novembre 2016 •

E’ un po’ oltre i 100km, ma Mantova, si sa, li vale tutti.

Non solo per quella Camera degli sposi che da sempre affascina e turba e incanta, dipinta da Mantegna in un torrione del Castello di San Giorgio.

Non solo per la Sala dei Giganti spettacolare che da sola varrebbe il viaggio fino al Palazzo Te e che, in bilico tra arte e musica, ritroviamo curiosamente anche nel video di Jovanotti di L’ombelico del mondo che abbiamo riascoltato tante volte (e non a caso) attorno all’Albero della Vita di Expo 2015.

Ma anche per questa “piccola” mostra dedicata ad Albrecht Dürer, genio magnifico e criptico del Cinquecento a cui tanta parte della storia dell’arte nostrana e non si è ispirata. La mostra “Come sentirò freddo dopo il sole“, allestita sempre nel Castello di San Giorgio di Mantova è davvero una chicca, un viaggio spettacolare che, in incisioni spesso non più grandi di un foglio da fotocopia, conduce in un mondo oscuro ma davvero affascinante di miti, simboli, filosofia, arte.

Vi sono esposte incisioni di vario genere che narrano la profonda cultura di questo artista; i legami con Mantegna; il suo studio delle proporzioni da cui scaturì un Trattato che oggi gratificherebbe anche certe nostrane “rotondità” femminili; una sequenza di commoventi e poetiche Madonne affiancate a una di Mantegna, immagini di cavalieri immersi in oscuri simboli, divinità eroiche, Adami ed Eve da cui emergono topolini delicati, serpenti fantastici, mostri marini, uccelli e piante di un universo naturale che anche grazie a Dürer diventerà a poco a poco protagonista dell’arte. C’è persino un’incisione che raffigura Quattro streghe, rotonde e panciute come non mai!

E poi, imprescindibile per il suo fascino e il suo mistero, oltre che per la grande bellezza, la Melencolia, con quel suo quadrato magico in cui compare la data di esecuzione (1514) e i tanti simboli ermetici che circondano la misteriosa figura.

Noi ci siamo stati in questi giorni e ne siamo rimasti incantati. In una Mantova spettacolare che, fuori dalla coltre nebbiosa di questi giorni, brillava sotto il sole ottobrino…

DOVE: Palazzo Ducale di Mantova, Mantova

QUANDO: fino all’8 gennaio 2017

COME: a pagamento

LINKwww.mantovaducale.beniculturali.it

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