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Lucine, particelle e musica: parte la rassegna Cinema Nascosto (MI)

3 febbraio 2016 •

E’ partita ieri sera una delle rassegne cinematografiche più interessanti e… misteriose di Milano, quella di Cinema Nascosto, organizzata da Milano Design Film Festival (MDFF).

Misteriosa per almeno due motivi: il film che ogni volta viene presentato resta ignoto fino a quando si accende lo schermo. Si conosce solo il filo conduttore che ha guidato le brave organizzatrici nella scelta: un’opera d’autore che unisca il linguaggio dell’arte alla riflessione, con anteprime, film d’essai, documentari.

E misteriosa è anche la location: la si scopre all’ultimo, quando, convenuti all’appuntamento con il dress code richiesto si viene condotti in un luogo ogni volta diverso, palazzi privati, studi di architetti, siti industriali, case private che siano, ma certamente non cinema.

Ieri alla prima della stagione che questa volta vedrà due appuntamenti mensili fino al prossimo luglio (il prossimo è il 23 febbraio) c’eravamo anche noi di 100km, in mezzo a un pubblico decisamente nutrito e, come noi, affascinato da quest’idea di scoperta della città e delle arti.

Film-opera Symmetry, del giovane regista olandese Ruben van Leer che, dopo la proiezione, ha commentato il suo lavoro insieme al pubblico. Un mix affascinante tra danza, canto, musica, tecnologia, filosofia e metafisica girato tra il CERN di Ginevra, luogo per eccellenza della ricerca scientifica e lo stupefacente deserto di sale di Uyun, in Bolivia. Un incontro tra arte e scienza protese in una ricerca filosofica del senso della vita e della sua origine attuata con strumenti diversi, ma comunque espressione di un bisogno di conoscenza insito nell’individuo.

Il luogo di ieri: la Sala Puccini del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, contenitore di musica e creatività, perfetto e ideale come location di questo primo appuntamento. Con la vista magnifica del Tiburio illuminato della vicina chiesa di Santa Maria della Passione, che con quiete secolare sorvegliava il variopinto pubblico.

E ad accompagnare la rassegna, anche una piccola degustazione dei vini della Tenuta Salvaterra.

Vi abbiamo ingolosito? Speriamo di sì…

Se siete interessati, vi segnaliamo il link, ma affrettatevi, perchè i posti sono limitati!

LINKwww.milanodesignfilmfestival.com

 

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